#Lavoro #Sanità #Sociale #Comunità

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#Ambiente #Isonzo #Gorizia

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I consiglieri comunali scrivono ai cittadini

In una lettera l’attività del gruppo consiliare del PD nel corso di tutto il 2018.
Ecco il testo:

Cara concittadina, Caro concittadino,
è trascorso poco più di un anno dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale e l’occasione ci sembra opportuna per informarti sull’attività del Gruppo consiliare che rappresenta il Partito Democratico in Consiglio comunale.
In questa lettera che ti indirizziamo, abbiamo voluto riassumere solo alcuni, tra i tanti argomenti che ci hanno visto impegnati in questi mesi, in costante collaborazione con il Partito.
Ci siamo impegnati fortemente sulle tematiche sociosanitarie; in primis perché venga valorizzata la Casa di riposo “A. Culot”. A settembre 2017, insieme al resto della coalizione, abbiamo organizzato un sopralluogo per renderci conto di persona dello stato dei locali e dei lavori. Più volte abbiamo interrogato la Giunta per sollecitare la riapertura degli accessi e l’urgenza di sviluppare al massimo le potenzialità della Casa di riposo, oggi utilizzata molto al di sotto della sua capacità massima. Abbiamo inoltre ripetutamente denunciato l’assenza di un Centro Diurno per anziani e per pazienti affetti da demenza proponendo anche un progetto per la sua realizzazione. Abbiamo quindi sollecitato l’assessorato competente a potenziare l’intervento dei servizi sociali nelle periferie della città, attraverso le “microaree” con lo scopo di intercettare la popolazione più fragile. Abbiamo spinto la Giunta a valorizzare la figura dello psichiatra Franco Basaglia proponendo iniziative e azioni, peraltro accolte.
Nelle ultime settimane, ci siamo spesi particolarmente a tutela della sanità isontina e goriziana, a rischio di grave depauperamento per la decisione della Giunta Fedriga di incorporare l’Azienda sanitaria isontina in quella di Trieste. A fine settembre abbiamo presentato una mozione urgente affinché il Consiglio comunale di Gorizia prendesse posizione nettamente contro tale ipotesi. Successivamente, abbiamo tentato inutilmente che si arrivasse ad una posizione unitaria del Consiglio, possibilità sfumata davanti alle resistenze della Giunta Ziberna e ai suoi tentativi di “annacquare” il testo fino a renderla sostanzialmente inefficace. In questa azione, di concerto con il resto dell’opposizione, continueremo ad opporci al rischio di “scomparsa” della nostra città dalla geografia della nostra Regione!
Ci siamo anche fortemente impegnati sui temi ambientali: abbiamo ottenuto si svolgesse una Commissione consiliare sulle centraline idroelettriche ipotizzate sull’Isonzo, opponendoci a tale ipotesi non perché pregiudizialmente contrari all’energia idroelettrica, ma perché siamo convinti che l’Isonzo, fiume già fortemente antropizzato nel tratto goriziano, possa essere valorizzato per la sua fruibilità turistica ed essere “restituito” alla città. Rispetto all’iter della centrale elettrica a turbogas nella zona industriale di S. Andrea, sin da gennaio abbiamo richiamato l’attenzione su tale progetto con un’interrogazione, richiamando in particolare la mancanza del Piano di classificazione acustica: è assolutamente necessario, infatti, che il Comune si doti quanto prima di tutti gli strumenti programmatori atti a governare, anziché subire, questi investimenti.
In questi mesi i goriziani hanno potuto toccare con mano l’incoerenza delle politiche dell’attuale Giunta sulla mobilità: la vicenda delle piste ciclabili è emblematica! A settembre abbiamo svolto una dettagliata ricognizione, strada per strade, dello stato di tutte le piste ciclabili cittadine, richiamando l’attenzione sull’incuria, l’impraticabilità e il frazionamento dei diversi tratti che rende ancora oggi difficile la mobilità ciclabile nella nostra bella città. Ci siamo poi occupati, nel mese di novembre, di richiamare l’attenzione sulle molte strade cittadine dove, in piene zone residenziali, le vetture sfrecciano a velocità sostenute creando situazioni di pericolo per l’assenza di passaggi pedonali o la mancanza di dissuasori e limitatori della velocità: abbiamo descritto in una dettagliata lettera alla Giunta gli interventi necessari a S. Andrea, Piedimonte e in via I. Brass.
Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi presteremo molta attenzione al Piano regolatore, oggetto di significative varianti in discussioni e di cui si attende l’avvio dell’iter per la stesura di un nuovo Piano.
Il nostro impegno si è inoltre sviluppato anche a sostenere i valori democratici e antifascisti: è stata approvata la mozione consiliare per bandire la concessione di sale e spazi pubblici ad associazioni palesemente antidemocratiche. Infine, abbiamo ottenuto di far ripulire il monumento a Bentivoglio e Forlanini, a Piedimonte, e lo spostamento dell’indecoroso cestino dei rifiuti sotto la targa commemorativa della Battaglia di Gorizia, in stazione.
La nostra attenzione alla città, non ha mancato di portarci a effettuare un sopralluogo presso la SDAG (Autoporto di Gorizia) a fine luglio, a vigilare sulla corretta applicazione delle norme di bilancio e a richiamare la necessità di incrementare la dotazione di personale del Comune, gravato da pesanti carenze di organico.
In questo anno, infine, il Gruppo consiliare del PD ha continuato a collaborare positivamente con le altre liste che hanno costituito la coalizione a sostegno della candidatura di Roberto Collini a sindaco, nel 2017, costruendo allo stesso tempo un fattivo rapporto di collaborazione con tutte le altre forze del centrosinistra.
Contattaci ai recapiti indicati in calce a questa lettera per segnalarci situazioni e problematiche sulle quali, con la tua collaborazione, ci attiveremo al più presto.
Grazie per il sostegno e Buon 2019

Marco Rossi, David Peterin, Adriana Fasiolo

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