{"id":2636,"date":"2022-05-23T07:55:14","date_gmt":"2022-05-23T06:55:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circolopdgorizia.it\/?page_id=2636"},"modified":"2022-05-23T17:41:02","modified_gmt":"2022-05-23T16:41:02","slug":"elezioni-amministrative-gorizia-2022-il-programma","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.circolopdgorizia.it\/?page_id=2636","title":{"rendered":"Il Programma"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n\t\t\t\t\t\t\t<h3 style=\"margin-bottom:20px;display:block;width:100%;margin-top:10px\">Programma della coalizione a sostegno di Laura Fasiolo candidata Sindaca <\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t<style>\r\n\t\t\t\t<style>\r\n#wpsm_accordion_2576 .wpsm_panel-heading{\r\n\tpadding:0px !important;\r\n}\r\n#wpsm_accordion_2576 .wpsm_panel-title {\r\n\tmargin:0px !important; \r\n\ttext-transform:none !important;\r\n\tline-height: 1 !important;\r\n}\r\n#wpsm_accordion_2576 .wpsm_panel-title a{\r\n\ttext-decoration:none;\r\n\toverflow:hidden;\r\n\tdisplay:block;\r\n\tpadding:0px;\r\n\tfont-size: 18px !important;\r\n\tfont-family: Open Sans !important;\r\n\tcolor:#000000 !important;\r\n\tborder-bottom:0px !important;\r\n}\r\n\r\n#wpsm_accordion_2576 .wpsm_panel-title a:focus {\r\noutline: 0px !important;\r\n}\r\n\r\n#wpsm_accordion_2576 .wpsm_panel-title a:hover, #wpsm_accordion_2576 .wpsm_panel-title a:focus {\r\n\tcolor:#000000 !important;\r\n}\r\n#wpsm_accordion_2576 .acc-a{\r\n\tcolor: #000000 !important;\r\n\tbackground-color:#e8e8e8 !important;\r\n\tborder-color: #ddd;\r\n}\r\n#wpsm_accordion_2576 .wpsm_panel-default > .wpsm_panel-heading{\r\n\tcolor: #000000 !important;\r\n\tbackground-color: #e8e8e8 !important;\r\n\tborder-color: #e8e8e8 !important;\r\n\tborder-top-left-radius: 0px;\r\n\tborder-top-right-radius: 0px;\r\n}\r\n#wpsm_accordion_2576 .wpsm_panel-default {\r\n\t\tborder:1px solid transparent !important;\r\n\t}\r\n#wpsm_accordion_2576 {\r\n\tmargin-bottom: 20px;\r\n\toverflow: hidden;\r\n\tfloat: none;\r\n\twidth: 100%;\r\n\tdisplay: block;\r\n}\r\n#wpsm_accordion_2576 .ac_title_class{\r\n\tdisplay: block;\r\n\tpadding-top: 12px;\r\n\tpadding-bottom: 12px;\r\n\tpadding-left: 15px;\r\n\tpadding-right: 15px;\r\n}\r\n#wpsm_accordion_2576  .wpsm_panel {\r\n\toverflow:hidden;\r\n\t-webkit-box-shadow: 0 0px 0px rgba(0, 0, 0, .05);\r\n\tbox-shadow: 0 0px 0px rgba(0, 0, 0, .05);\r\n\t\tborder-radius: 4px;\r\n\t}\r\n#wpsm_accordion_2576  .wpsm_panel + .wpsm_panel {\r\n\t\tmargin-top: 5px;\r\n\t}\r\n#wpsm_accordion_2576  .wpsm_panel-body{\r\n\tbackground-color:#ffffff !important;\r\n\tcolor:#000000 !important;\r\n\tborder-top-color: #e8e8e8 !important;\r\n\tfont-size:16px !important;\r\n\tfont-family: Open Sans !important;\r\n\toverflow: hidden;\r\n\t\tborder: 2px solid #e8e8e8 !important;\r\n\t}\r\n\r\n#wpsm_accordion_2576 .ac_open_cl_icon{\r\n\tbackground-color:#e8e8e8 !important;\r\n\tcolor: #000000 !important;\r\n\tfloat:right !important;\r\n\tpadding-top: 12px !important;\r\n\tpadding-bottom: 12px !important;\r\n\tline-height: 1.0 !important;\r\n\tpadding-left: 15px !important;\r\n\tpadding-right: 15px !important;\r\n\tdisplay: inline-block !important;\r\n}\r\n\r\n\t\t\t\r\n\t\t\t.wpsm_panel-body  h5 {\r\n\tfont-weight: 700;\r\n\tfont-style: inherit;\r\n\ttext-transform: inherit;\r\n\tline-height: 1.1;\r\n\tletter-spacing: 0px;\r\n\tfont-size:1.3em;\r\n\tborder-bottom: 1px solid red; \r\n\twidth: 100%;\r\n\tmargin-bottom:25px;\r\n\tmargin-top:20px;\r\n\t\r\n}\r\n\r\ndiv.con {\r\n\twidth: 100%;\r\n\tmargin-bottom:7px;\r\n}\r\n\r\ndiv.numero {\r\n\tdisplay:block;\r\n\tfloat:left;\r\n\twidth:6%;\r\n\tfont-weight:400;\r\n}\r\n\r\ndiv.testi {\r\n\tdisplay:block;\r\n\twidth:93%;\r\n\tmargin-left:6%;\r\n}\r\n\r\n\r\n.wpsm_panel-body p {\r\n\t\/*margin-left:15px;\r\n\tmargin-bottom:10px;*\/\r\n\tpadding:0!important;\r\n\t\r\n}<\/style>\t\r\n\t\t\t<\/style>\r\n\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-group\" id=\"wpsm_accordion_2576\" >\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel Start -->\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel wpsm_panel-default\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-heading\" role=\"tab\" >\r\n\t\t\t\t\t\t  <h4 class=\"wpsm_panel-title\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<a  class=\"\"  data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"\" href=\"javascript:void(0)\" data-target=\"#ac_2576_collapse1\" onclick=\"do_resize()\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_open_cl_icon fa fa-plus\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t \r\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_title_class\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span style=\"margin-right:6px;\" class=\"fa fa-angle-down\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tPremessa generale\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/h4>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div id=\"ac_2576_collapse1\" class=\"wpsm_panel-collapse collapse \"  >\r\n\t\t\t\t\t\t  <div class=\"wpsm_panel-body\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Gorizia deve riacquisire un ruolo di protagonista e guida nell\u2019Isontino. Deve ritrovare il proprio spazio nella nostra Regione, ricostruire la fiducia tra i cittadini sulle sue grandi potenzialit\u00e0: guardare alla nostra storia millenaria e a testa alta ad un futuro - quale citt\u00e0 della pace e della convivenza - dove bellezza si unisce a modernit\u00e0 e innovazione, ingredienti essenziali affinch\u00e9 qualit\u00e0 della vita, occupazione, investimenti, consentano alla citt\u00e0 di rinascere. \u00c8 grande la sfida che abbiamo davanti a noi, ambizioso il progetto che abbiamo in mente ed ancor pi\u00f9 grande il lavoro da fare. Bisogna cambiare passo e accelerare, perch\u00e9 oggi la lentezza \u00e8 un lusso che non possiamo permetterci. Lo vogliamo fare con amore per Gorizia, con fiducia nella partecipazione della nostra comunit\u00e0, con dedizione e impegno.<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n\r\n<h5>Una Capitale europea della Cultura \u00e8 una citt\u00e0 moderna, aperta, innovativa e inclusiva<\/h5>\r\n<p>\u00c8 una citt\u00e0-laboratorio transfrontaliero, che pensa come se il confine non esistesse gi\u00e0 pi\u00f9 - il nostro sogno e obiettivo di Citt\u00e0 Unica policentrica con Nova Gorica - aperta nelle idee e inclusiva nell\u2019amministrare.<\/p>\r\n\r\n<p>Gorizia ha bisogno di nutrire tutto questo con progettualit\u00e0 avanzate in linea con l\u2019importanza e l\u2019orizzonte internazionale dell\u2019appuntamento GO2025. Ci\u00f2 significa dare finalmente corpo a progetti culturali innovativi perch\u00e9 GO2025 sia un grande attrattore di idee e di investimenti e alimenti cos\u00ec una nuova stagione per la citt\u00e0. Perch\u00e9 la cultura pu\u00f2 dare nuova vita ai luoghi, trasformare il confine in frontiera, unire le persone e produrre ricchezza e sviluppo.<\/p>\r\n\r\n<p>\u00c8 una citt\u00e0 che integra i suoi cittadini, attenta alle nuove fragilit\u00e0, alle crescenti disuguaglianze sociali, all\u2019aumento della popolazione anziana, delle nuove povert\u00e0, alla trasformazione della famiglia composta sempre pi\u00f9 da individui singoli o coppie senza figli, alla necessit\u00e0 di maggior inclusione e integrazione di nuovi cittadini. \u00c8 una citt\u00e0 che propone reti di sostegno alle famiglie, difende e sostiene le strutture sanitarie e assistenziali, sviluppando davvero la sanit\u00e0 transfrontaliera, che dedica particolare attenzione verso le famiglie giovani, garantendo un\u2019adeguata assistenza per quanto concerne abitazioni, strutture l\u2019infanzia, i trasporti, promozione di attivit\u00e0 per il tempo libero.<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n\r\n<h5>Una citt\u00e0 che rinasce \u00e8 una citt\u00e0 che investe e che ripensa i propri spazi<\/h5>\r\n<p>Serve un nuovo Patto per lo sviluppo di Gorizia, per attirare investimenti e creare lavoro, vincendo il declino demografico ed economico e la fuga dei giovani. Gorizia pu\u00f2 davvero essere una citt\u00e0 che coglie le opportunit\u00e0 della Zona Logistica Semplificata, progetta un futuro - fatto di innovazione, sostenibilit\u00e0, formazione - per le proprie aree industriali, che sostiene le iniziative dei giovani e che con fiducia \u00e8 parte del rilancio dell\u2019economia dei porti della nostra Regione, coglie i crescenti investimenti nell\u2019innovazione e nell\u2019economia sostenibile come occasioni per inserire nel tessuto cittadino nuovi attori economici e nuove occasioni di lavoro. Una citt\u00e0 che utilizza le leve della fiscalit\u00e0 locale per favorire questi processi e creare equit\u00e0, oltre che opportunit\u00e0. Una Capitale europea della Cultura \u00e8 una citt\u00e0 che si prepara a questa sfida, sostenendo il Commercio cittadino ed il suo rinnovamento e gli investimenti e i progetti nel turismo sostenibile ed enogastronomico, le sue eccellenze e i suoi talenti.<\/p>\r\n\r\n<p>Una citt\u00e0 che rinasce e rigenera i propri spazi urbani, recupera le aree dismesse e d\u00e0 loro nuova vita, facendone occasione di sviluppo per la comunit\u00e0, l\u2019economia, la socialit\u00e0. \u00c8 una citt\u00e0 che attraverso una nuova stagione di programmazione si immagina ancora pi\u00f9 bella, pi\u00f9 attenta alla mobilit\u00e0 sostenibile, all\u2019inquinamento, al verde urbano, all\u2019eliminazione delle barriere architettoniche e alla sicurezza di pedoni e ciclisti.<\/p>\r\n\r\n<p>Una citt\u00e0 che ripensa il proprio sviluppo urbano affinch\u00e9 servizi di prossimit\u00e0 siano presenti in ogni quartiere, ripensa la propria mobilit\u00e0, vede nell\u2019ambiente un patrimonio da salvare e nell\u2019Isonzo un fiume da tutelare e valorizzare.<\/p>\r\n\r\n<p>Una citt\u00e0 dinamica dove i cittadini partecipano attivamente alla sua vita in un rapporto di fiducia tra Istituzioni e comunit\u00e0.\r\nUna citt\u00e0 che rilancia i Consigli di Quartiere, in forma rinnovata, e istituisce il Bilancio partecipato. Una citt\u00e0 attenta alla gestione delle societ\u00e0 pubbliche e lungimirante nella spesa.<\/p>\r\n\r\n<p>Una Capitale europea della Cultura \u00e8 una citt\u00e0 che rende pi\u00f9 forte e partecipato il GECT, valorizza pienamente il suo pluralismo linguistico, le sue diverse identit\u00e0, investe sulla trasparenza delle Istituzioni e sulla parit\u00e0 di genere e vede nelle diversit\u00e0 una risorsa.<\/p>\r\n\r\n<p>Una citt\u00e0 che non si accontenta, investe sui giovani e il loro futuro, sulla rete delle scuole e l\u2019Universit\u00e0.<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n\r\n<h5>Un nuovo ruolo per Gorizia<\/h5>\r\n<p>Gorizia-Gorica ha una storia millenaria, con un forte radicamento nella cultura mitteleuropea. Per la sua posizione tra i mondi latino, slavo e germanico, deve sapere proporsi come citt\u00e0 della convivenza. In tal senso i Corsi di Studio in Scienze Internazionali e Diplomatiche e Relazione Pubbliche potrebbe essere al centro di numerose proposte di pace e di negoziazione diplomatica tra le varie realt\u00e0.<\/p>\r\n\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n<h4 style=\"text-align: center; font-style:italic!important;\">Perch\u00e9 il futuro di Gorizia pu\u00f2 essere migliore del presente<\/h4>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel End -->\r\n\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel Start -->\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel wpsm_panel-default\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-heading\" role=\"tab\" >\r\n\t\t\t\t\t\t  <h4 class=\"wpsm_panel-title\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<a  class=\"collapsed\"  data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"\" href=\"javascript:void(0)\" data-target=\"#ac_2576_collapse2\" onclick=\"do_resize()\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_open_cl_icon fa fa-plus\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t \r\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_title_class\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span style=\"margin-right:6px;\" class=\"fa fa-angle-down\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tWelfare, Politiche per l&#039;inclusione, Istruzione 0-14\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/h4>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div id=\"ac_2576_collapse2\" class=\"wpsm_panel-collapse collapse \"  >\r\n\t\t\t\t\t\t  <div class=\"wpsm_panel-body\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<h5>Premessa<\/h5>\r\n\r\n<p>Nel considerare il settore del welfare e delle politiche sociali del comune di Gorizia, non si pu\u00f2 prescindere dal fatto che lo stesso sia Ente Gestore del servizio sociale dei 15 comuni dell\u2019ambito territoriale \u201cCollio- Alto Isonzo\u201d, quindi il Sindaco del Comune di Gorizia \u00e8 anche il Presidente dell\u2019assemblea dei Sindaci dell\u2019Ambito, che \u00e8 l\u2019organo politico di governo deputato a dettare le linee politiche in materia di servizi sociali ed in sinergia con i Servizi Sanitari. Da ci\u00f2 ne deriva che sia necessario lavorare in stretta collaborazione con tutti gli altri 14 Comuni, per la programmazione e la gestione associata di servizi, interventi, prestazioni e progetti in materia di politiche sociali pubbliche e di welfare, nel rispetto della normativa statale e regionale e delle Linee Guida di indirizzo, da applicare a livello territoriale.<\/p>\r\n\r\n<p>Non si deve dimenticare, inoltre, che il Comune di Gorizia \u00e8, e deve essere protagonista, delle progettualit\u00e0 transfrontaliere del Gect, anche in materia di sanit\u00e0 e di politiche sociali, insieme ai Comuni di Nova Gorica e di Sempeter-Vrtojba, poich\u00e9 ormai \u00e8 assodato che sia le problematiche, sia le possibili risposte a esse, in termini sia preventivi che riparativi, abbiano uno spiccato respiro transfrontaliero.\r\n\u00c8 necessario implementare concretamente, in un\u2019ottica proattiva di prevenzione del disagio, anzich\u00e9 in un\u2019ottica prevalentemente riparativa o emergenziale, il settore Welfare e i servizi ad esso collegati, con l\u2019introduzione e l\u2019applicazione della metodologia operativa del lavoro sociale di comunit\u00e0 e di rete. Ci\u00f2 al fine di superare la frammentariet\u00e0 degli interventi e di rispettare, attivare, promuovere e valorizzare tutte le soggettivit\u00e0 presenti nei territori dei quartieri (associazionismo, volontariato, agenzie del terzo settore e del no profit), per stimolare l\u2019autogestione delle singole comunit\u00e0, partendo dalle risorse gi\u00e0 presenti e creandone di nuove all\u2019occorrenza.<\/p>\r\n\r\n<p>Va recuperata, inoltre, la cultura e il sapere pratico derivante dall\u2019esperienza basagliana che a Gorizia ha avuto origine, facendola diventare luogo di studio, approfondimento, diffusione delle \u201cbuone pratiche\u201d del fare salute mentale di comunit\u00e0. Attraverso la prosecuzione del progetto salute mentale del GECT GO il nostro territorio pu\u00f2 diventare un\u2019eccellenza unica nel campo dell\u2019inclusione e del rispetto dei diritti delle persone con disturbo mentale e con fragilit\u00e0.<\/p>\r\n\r\n<p>Mettere al centro degli interessi dell\u2019amministrazione comunale le politiche di welfare significa assicurare diritti e dignit\u00e0 a tutti i cittadini, in particolare a quelli pi\u00f9 svantaggiati, per ridurre le diseguaglianze sociali e le discriminazioni di genere, riconoscendo cos\u00ec maggior valore alla comunit\u00e0.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Cosa si pu\u00f2 fare<\/h5>\r\n\u00a0\r\n\r\n<strong>Area minori, giovani e famiglie<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Potenziamento dei servizi educativi extrascolastici, con servizi di doposcuola per favorire l\u2019inclusione dei bambini e dei ragazzi, anche in rete con altre strutture esistenti sul territorio.<\/div><\/div> \r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Istituire in collaborazione con le scuole un servizio educativo di strada per la prevenzione del disagio giovanile.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Riorganizzare il Punto Giovani e offrire disponibilit\u00e0 di spazi autogestiti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Raccordarsi con societ\u00e0 sportive, associazioni culturali, musicali, artistiche per attivit\u00e0 di co-progettazione.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Attivare uno sportello di accompagnamento e orientamento per l\u2019accesso ai servizi.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Ampliare l\u2019offerta dei centri estivi.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">Favorire il potenziamento ove possibile dei posti negli asili nido comunali.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">08.<\/div><div class=\"testi\">Migliorare i servizi di trasporto scolastico, anche mediante la sottoscrizione di accordi di rete con i comuni limitrofi.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">09.<\/div><div class=\"testi\">Garantire servizi di connessione Internet a tutte le scuole.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">10.<\/div><div class=\"testi\">Avviare una sperimentazione di \u201cDistretto famiglia\u201d ovvero creare accordi tra enti, aziende pubbliche e private, offrendo servizi a sostegno delle famiglie con bambini.<\/div><\/div>\r\n\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Area adulti e disagio sociale<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Favorire progetti di edilizia sociale.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Potenziare il servizio di accompagnamento educativo per adulti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Implementare il lavoro sociale di comunit\u00e0 con iniziative di Microaree.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Intercettare il disagio sociale anche attraverso progetti di Microarea.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Nominare il Garante dei diritti civili dei detenuti e favorire politiche di inserimento socio-lavorativo per le persone dimesse dal carcere.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Area anziani e non autosufficienti<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Favorire l\u2019attivazione di condomini solidali e di co-housing, anche con attivazione del Portierato Sociale.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Elaborare una co-progettazione per l\u2019invecchiamento attivo con societ\u00e0 sportive, associazioni culturali, musicali, artistiche e altro.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Attivare una rete di servizi di trasporto per anziani, a supporto della mobilit\u00e0 in collaborazione con le associazioni di volontariato in particolare attuando il progetto \u201cTrasporto facile\u201d gi\u00e0 in essere nella realt\u00e0 giuliana.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Organizzare attivit\u00e0 di formazione per l\u2019alfabetizzazione informatica e\/o sportelli di supporto per le pratiche burocratiche.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Attivare strutture di accoglienza diurna al fine di prevenire l\u2019istituzionalizzazione in particolare anche per persone affette da Alzheimer e patologie neurodegenerative.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Area disabilit\u00e0<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Predisporre tavoli tematici di co-progettazione con associazioni di volontariato, culturali, musicali, artistiche, sportive.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Realizzare il piano di accessibilit\u00e0 (PEBA Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) in linea con le indicazioni della Consulta Regionale delle Associazioni delle persone con Disabilit\u00e0 e loro famiglie.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Potenziare il servizio di assistenza domiciliare in supporto alle famiglie.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Favorire esperienze di co-housing per persone con disabilit\u00e0 psichica.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Elaborare il progetto individuale di vita (Centri diurni in co-progettazione con altri enti presenti sul territorio, con la regia comunale) potenziando anche il servizio di integrazione al lavoro per ragazzi disabili (+ 18) in collaborazione con il Cisi.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Strutture comunali con finalit\u00e0 sociali<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Potenziare e coordinare in collaborazione con il privato sociale servizi quali dormitorio, alloggi comunali di emergenza, centro diurno a bassa soglia e mensa.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Condizione femminile <\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Redigere il bilancio di genere per sostenere programmi di intervento volti a promuovere pari opportunit\u00e0, in un'ottica di riequilibrio fra i ruoli di uomo e donna nella famiglia, nella comunit\u00e0 e nella societ\u00e0.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Istituire il Tavolo Comunale per le politiche di parit\u00e0 allo scopo di promuovere e realizzare, con modalit\u00e0 partecipative, politiche di pari opportunit\u00e0 e in particolare quelle inerenti la piena integrazione delle donne nella vita politica, economica, sociale e culturale della citt\u00e0 e la prevenzione della violenza di genere.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Promuovere corsi formativi, anche in collaborazione con la consulta degli studenti e in sinergia con le associazioni presenti nel territorio, volti a contrastare gli stereotipi di genere, per un uso responsabile dell\u2019immagine femminile e maschile e prevenire la violenza sulle donne.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Impresa culturale dedicata ai giovani cittadini da 0 a 14 anni<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Nell\u2019ottica di una strategia complessiva di rigenerazione urbana (in questo caso edilizia scolastica), culturale, sociale ed economica della citt\u00e0, rendere fruibili nuovi spazi, mettere in sicurezza strutture gi\u00e0 esistenti, ristrutturare e riqualificare edifici e contenitori per migliorare l\u2019offerta agli studenti, alle famiglie, ai cittadini tutti, fin dall\u2019inizio del loro ingresso e percorso nella collettivit\u00e0, da 0 a 14 anni (asili nido e servizi integrativi, comprese le sezioni primavera, scuole per l\u2019infanzia ecc.).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Nell\u2019ottica di formare cittadini e cittadine attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, di diffondere i valori della Costituzione e quelli dell\u2019integrazione europea previsti dal MIUR per l\u2019insegnamento di Cittadinanza e Costituzione fin da bambini, sostenere le iniziative scolastiche, previste dai programmi Ministeriali, riguardanti l\u2019argomento per far comprendere loro l\u2019esatta funzione dei servizi che il territorio mette a disposizione del cittadino.<\/div><\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel End -->\r\n\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel Start -->\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel wpsm_panel-default\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-heading\" role=\"tab\" >\r\n\t\t\t\t\t\t  <h4 class=\"wpsm_panel-title\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<a  class=\"collapsed\"  data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"\" href=\"javascript:void(0)\" data-target=\"#ac_2576_collapse3\" onclick=\"do_resize()\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_open_cl_icon fa fa-plus\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t \r\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_title_class\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span style=\"margin-right:6px;\" class=\"fa fa-angle-down\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tAssociazionismo, Decentramento e Partecipazione, Bilancio di genere\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/h4>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div id=\"ac_2576_collapse3\" class=\"wpsm_panel-collapse collapse \"  >\r\n\t\t\t\t\t\t  <div class=\"wpsm_panel-body\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<h5>Premessa<\/h5>\r\n\r\n<p>Il governo della citt\u00e0 che abbiamo in mente \u00e8 un governo che vuole amministrare in maniera condivisa, in un rapporto continuativo con le persone, che favorisce la partecipazione, lo scambio delle esperienze, la possibilit\u00e0 di esprimere bisogni, proposte, desideri.<br \/>\r\nProgetti piccoli, grandi o faraonici che provengano dal sindaco di turno non cambiano nulla se non sono partecipati.\r\nPartecipare non significa n\u00e9 andare a votare n\u00e9 tantomeno chiamare al voto con la promessa che la prossima volta andr\u00e0 tutto molto meglio. Questo significa non solo non credere nella partecipazione ma significa temerla, tenere volutamente a distanza le persone e credere o far finta di credere di conoscerne esattamente i bisogni e i desideri.<br \/>\r\nCredere nella partecipazione, invece, presuppone di non avere paura del confronto, perch\u00e9 solo imparando nuovi punti di vista \u00e8 possibile agire davvero il cambiamento.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Strumenti di partecipazione<\/h5>\r\n\r\n<p>In un tempo in cui i social network e l\u2019associazionismo sono molto diffusi, \u00e8 apparso ed \u00e8 molto condiviso il pensiero che la relazione \u201cleggera\u201d che l\u2019amministrazione comunale intrattiene con essi e attraverso di essi sia la modalit\u00e0 pi\u00f9 semplice e risolutiva per intercettare istanze, interessi, problemi, portarli alla luce e affrontarli in maniera rapida e indolore.<\/p>\r\n\r\n<p>\u00c8 vero, la possibilit\u00e0 per il cittadino di rivolgere istanze all\u2019amministratore collegato via Facebook, nonch\u00e9 per l\u2019associazione di richiedere contributi e collaborazione per la realizzazione di progetti di interesse pubblico, sono in entrambi i casi modalit\u00e0 pi\u00f9 o meno snelle per raggiungere gli obiettivi auspicati.\r\n\r\n<p>Anche senza voler calcare la mano sulla frammentazione e sulla litigiosit\u00e0 che questi strumenti spesso generano, resta talvolta il dubbio che attraverso di essi possano facilmente coagularsi piccoli o grandi interessi di parte, e che restino inevitabilmente fuori gioco coloro che sono esclusi da tutto questo (per et\u00e0, condizione sociale, conoscenza della lingua italiana, ecc.).<\/p>\r\n\r\n<p>Esiste tuttavia la possibilit\u00e0 \u2013 e sarebbe scellerato perseverare ancora nel non farne uso \u2013 di ridare vita ai consigli circoscrizionali, che il Comune di Gorizia ha abolito 10 anni fa nonostante la Legge regionale 1\/2011 avesse rimediato alla loro soppressione imposta dalla Legge finanziaria 2008 (L. 244\/2007). <br \/>\r\nSi tratta di articolazioni del Comune a rappresentanza generale, organismi elettivi \u201cdi partecipazione e di decentramento\u201d, come recita l\u2019art. 39 dello Statuto comunale, tuttora in vigore.<\/p>\r\n\r\n<p>Il compito di raccordo con l\u2019amministrazione comunale nel rappresentare le esigenze della popolazione e del territorio di riferimento, il compito consultivo e quello propositivo evidenziano gi\u00e0 da soli la straordinaria importanza ed unicit\u00e0 di questa istituzione, ma \u00e8 nella promozione della partecipazione che il ruolo del decentramento assume un valore assoluto e centrale. La disaffezione alla politica affievolisce la democrazia. Riavvicinare i cittadini alle scelte che li coinvolgono direttamente migliora la qualit\u00e0 delle politiche pubbliche, dei servizi offerti, delle infrastrutture e reti a disposizione della cittadinanza.<br \/>\r\n\u00c8 proprio il sentirsi ascoltati a generare un circolo virtuoso per cui aumenta anche la fiducia nei confronti delle istituzioni.<\/p>\r\n\r\n<p>Del resto, nonostante fossero stati aboliti e considerati da molti un costo inutile, i cosiddetti \u201cparlamentini\u201d sono stati una grande scuola politica e di capacit\u00e0 di condividere, pur nella naturale dialettica tra persone e appartenenze politiche, l'attenzione ai bisogni concreti delle persone. Il compito di fare da raccordo tra le criticit\u00e0 e le esigenze del territorio e gli uffici e l'amministrazione comunale, si sono accompagnati alla realizzazione di un\u2019attivit\u00e0 culturale di alto livello, capace di coagulare saperi e senso di appartenenza alla propria identit\u00e0.<br \/>\r\nIn tempi recentissimi, il caso della passerella di Straccis-Piedimonte \u00e8 esemplare di cosa accade quando manca qualsiasi raccordo tra l\u2019amministrazione e la popolazione: chiusa per un anno, gli amministratori non hanno mai sentito l\u2019esigenza (il dovere) di incontrare e confrontarsi con la popolazione per spiegare le ragioni della chiusura, i tempi e gli interventi previsti, e per rispondere con interventi tesi a sopperire ai disagi di chi non possiede un\u2019auto propria e si sposta in bicicletta o con i mezzi pubblici.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Amministrazione condivisa<\/h5>\r\n\r\n<p>L\u2019energia del cambiamento che viene \u201cdal basso\u201d \u00e8 sostanza della comunit\u00e0, che trova pi\u00f9 facilmente nella dimensione piccola del quartiere la capacit\u00e0 di riconoscersi e di agire, divenendo luogo di incubazione e declinazione di forme di democrazia deliberativa, di cittadinanza attiva, di co-decisione.<\/p>\r\n<br \/><br \/>\r\nIl nostro modello di citt\u00e0 partecipata parte da qui\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">La citt\u00e0 dei 15 minuti. Senza pi\u00f9 contrapposizione tra centro e periferia, non pi\u00f9 dormitorio, il quartiere diventa comunit\u00e0 che cura e si cura, in cui trovare, in pochi minuti a piedi, negozi, farmacia, giardini, servizi di prossimit\u00e0, centri di aggregazione. E soprattutto dove incontrare ed incontrarsi, per sentirsi protagonisti partecipi della comunit\u00e0 e spezzare le catene della solitudine e dell\u2019isolamento.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Ri-attivare gli Istituti di Partecipazione e decentramento previsti dallo Statuto comunale e promuoverne di nuovi: istituti di partecipazione popolare, consigli circoscrizionali, assemblee di quartiere, in cui sfruttare le competenze locali per comprendere bisogni, definire proposte.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Trasparenza dell\u2019azione amministrativa. Sul sito del Comune inserire uno spazio in cui poter presentare segnalazioni ma anche poter seguire l\u2019iter delle risposte e delle azioni successive.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Patti di collaborazione. Riconoscimento dell\u2019attivismo civico o cittadinanza attiva come esercizio di poteri e responsabilit\u00e0 dei cittadini. Attivit\u00e0 culturali, verde urbano, gestione dei rifiuti sono solo alcuni dei temi attraverso cui il Comune e i cittadini attivi possono concordare l\u2019ambito degli interventi di cura, rigenerazione e gestione condivisa dei beni e servizi pubblici. Mettere in rete realt\u00e0 ed esperienze di singoli, gruppi e associazioni per permettere lo scambio di buone pratiche \u2013 copiando ci\u00f2 che viene realizzato anche in realt\u00e0 differenti e lontane - ed il consolidamento e valorizzazione di competenze e capacit\u00e0. Adozione del regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Mappatura e coordinamento di tutte le associazioni in chiave transfrontaliera. Il Comune promuove e coordina consulte delle associazioni, al fine della co-progettazione e gestione partecipata dei beni e servizi pubblici.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Bilancio partecipato e di genere. I cittadini non esauriscono la capacit\u00e0 decisionale e partecipativa al momento del voto, ma intervengono con valutazioni, proposte e progetti nella redazione del bilancio comunale, mediante le istituzioni sopraccitate: consigli di quartiere e assemblee di quartiere sono i luoghi in cui le proposte si confrontano con l\u2019amministrazione, la quale mantiene il contatto anche al fine di rendicontare la gestione della spesa pubblica, alzando in tal modo il livello della credibilit\u00e0, della fiducia, dell\u2019interesse e della partecipazione.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">L\u2019attenzione \u00e8 a 360\u00b0 per scardinare schemi mentali: tematiche di genere, gruppi vulnerabili (dai bambini agli anziani, passando per i portatori delle molteplici tipologie di disabilit\u00e0 e caregiver), minoranze etniche e linguistiche. L\u2019inclusione, a partire dai pi\u00f9 fragili, garantisce di poter rivolgere attenzione e servizi davvero per tutti.<\/div><\/div>\t\t\t\t\t\t  <\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel End -->\r\n\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel Start -->\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel wpsm_panel-default\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-heading\" role=\"tab\" >\r\n\t\t\t\t\t\t  <h4 class=\"wpsm_panel-title\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<a  class=\"collapsed\"  data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"\" href=\"javascript:void(0)\" data-target=\"#ac_2576_collapse4\" onclick=\"do_resize()\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_open_cl_icon fa fa-plus\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t \r\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_title_class\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span style=\"margin-right:6px;\" class=\"fa fa-angle-down\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tEconomia, Logistica, Commercio, Lavoro\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/h4>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div id=\"ac_2576_collapse4\" class=\"wpsm_panel-collapse collapse \"  >\r\n\t\t\t\t\t\t  <div class=\"wpsm_panel-body\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<h5>Creare sviluppo e posti di lavoro<\/h5>\r\n\r\n<p>\u00c8 necessario un nuovo Patto per lo Sviluppo dell\u2019Isontino che unisca gli enti locali, la Camera di Commercio, le organizzazioni datoriali e sindacali, al fine di definire le politiche per lo sviluppo economico dell\u2019area isontina: di tale iniziativa l\u2019Amministrazione comunale di Gorizia deve farsi promotrice e portavoce.\r\nGorizia ha bisogno di attirare investimenti che creino lavoro \u2013 lavoro di qualit\u00e0 e stabile \u2013 e diventare un ambiente favorevole allo sviluppo dell\u2019iniziativa di start up.\r\nSolo creando lavoro si evita il declino demografico e la fuga dei giovani goriziani.<\/p>\r\n\r\n<p>\u00c8 necessario creare ambienti di co-working nel contesto delle riqualificazioni di spazi di propriet\u00e0 comunale, dove potranno essere coinvolti anche Enti del Terzo settore per favorire uno sviluppo di spazi e attivit\u00e0 sul lungo periodo.<\/p>\r\n\r\n<p>Sono previste delle linee di finanziamento del PNRR a fondo perduto destinate in modo specifico all\u2019imprenditoria femminile, rispetto alle quali il Comune porr\u00e0 una particolare attenzione. Riguardano i campi dell\u2019industria, dell\u2019artigianato, dei prodotti agricoli, del commercio, del turismo.<\/p>\r\n\r\n<p>Infine \u00e8 necessario favorire investimenti sull\u2019impresa culturale e turistica, sull\u2019area tecnologica\/digitale (Smart city) e sulla transizione ecologica con proposte e ideazioni specie di giovani delle due citt\u00e0 e in un\u2019ottica di area vasta.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Logistica<\/h5>\r\n\r\n<p>Gorizia gode della presenza di un aeroporto e di un autoporto a ridosso di un sistema portuale di rilievo, e di una posizione baricentrica in un territorio dalle grandi potenzialit\u00e0 turistiche.<\/p>\r\n\r\n<p>Considerata la gestione fallimentare dell\u2019aeroporto, la fatiscenza delle strutture, l\u2019assenza di collegamenti con la citt\u00e0 e il territorio, va completamente ripensata una strategia di rilancio.<\/p>\r\n\r\n<p>Grazie ai due raccordi, di cui \u00e8 prevista la realizzazione per rendere pi\u00f9 funzionale il Nodo ferroviario goriziano (le cosiddette \u201clunette\u201d), Gorizia, Nova Gorica e \u0160empeter-Vrtojba saranno strettamente connesse con le reti ferroviarie italiana e slovena e miglioreranno le loro capacit\u00e0 di collegamento con i Paesi di appartenenza e l\u2019Europa Centro-Orientale. Ne beneficer\u00e0 in particolare l\u2019Interporto SDAG, potendo potenziare i propri servizi intermodali gomma\/rotaia.<\/p>\r\n\r\n<p>Rafforzare il Polo Logistico goriziano, rappresentato dal Nodo ferroviario e dalla SDAG, che pu\u00f2 anche contare su una efficiente rete stradale e autostradale e sull\u2019Aeroporto di Merna, il cui concorso allo sviluppo di Gorizia sul piano economico, ed in particolare turistico, attende ancora di essere concretamente valorizzato.<\/p>\r\n\r\n<p>SDAG \u00e8 polo logistico agroalimentare da potenziare, del quale \u00e8 previsto il rafforzamento dei presidi di igiene, salute e sicurezza alimentare, con l\u2019ampliamento della gamma dei servizi offerti, il potenziamento della funzione Logistica e di ecosostenibilit\u00e0; previsto lo sviluppo del sistema di informatizzazione dei magazzini, il potenziamento del Terminal Intermodale con la realizzazione di opere complementari all\u2019investimento della Lunetta italiana in capo a RFI; accordi manutenzione dei carri ferroviari.<\/p>\r\n\r\n<p>Occorre integrare sul piano funzionale la piattaforma logistica goriziana, a cominciare dalla SDAG, con il sistema portuale dell\u2019Alto Adriatico, per sviluppare attivit\u00e0 di trasformazione e commercializzazione dei prodotti, sfruttando a pieno le potenzialit\u00e0 dell\u2019asse autostradale Villesse-Lubiana.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Utilizzare i vantaggi della ZLSR<\/h5>\r\n\r\n<p>La Zona Logistica Semplificata \u00abrafforzata\u00bb (ZLSR), uno strumento previsto dalla normativa nazionale che consente di perimetrare zone con una fiscalit\u00e0 di vantaggio per gli investimenti produttivi, \u00e8 una opportunit\u00e0 da non perdere e il comune di Gorizia deve avere un attivo ruolo nella definizione della proposta e nel sostegno del progetto.<\/p>\r\n\r\n<p>Utilizzare massicciamente le leve della fiscalit\u00e0 locale \u2013 in particolar modo TARI, TOSAP, IMU, canone unico, contributi di costruzione \u2013 servir\u00e0 ad introdurre una fiscalit\u00e0 di vantaggio per le nuove iniziative economiche, anche individuando specifiche aree della citt\u00e0 a regime ultra-agevolato, come potrebbero essere quelle vie cittadine caratterizzate da una forte incidenza di locali commerciali chiusi.<\/p>\r\n\r\n<p>\u00c8 necessario un Piano per le aree industriali di Gorizia realizzato in concorso con il Consorzio di Sviluppo Economico Isontino \u2013 cui l\u2019ex Consorzio industriale di Gorizia \u00e8 stato conferito senza la definizione di un programma di sviluppo! \u2013 che preveda collaborazioni con il mondo della ricerca scientifica e tecnologica, con l\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale Adriatico orientale e con i privati al fine di favorire nuovi investimenti e lo stabilirsi di attivit\u00e0 economiche ad alto valore aggiunto.<\/p>\r\n\r\n<p>L\u2019area industriale goriziana deve diventare un parco ecologico industriale APEA (Area produttiva ecologicamente attrezzata) prevista come opportunit\u00e0 per l\u2019efficientamento delle risorse produttive e l\u2019ottimizzazione delle attivit\u00e0 proprie di ogni impresa installata: questo aspetto \u00e8 fondamentale anche per cogliere le nuove priorit\u00e0 della programmazione europea.<\/p>\r\n\r\n<p>La normativa per il carburante agevolato a fasce per i residenti deve essere rivista per sostenere effettivamente le aree prossime al confine, sul modello della normativa dell\u2019Alto Adige.<\/p>\r\n\r\n<p>Sosteniamo la liberalizzazione del transito autostradale Villesse-Lisert (per i mezzi aziendali) al fine di favorire la mobilit\u00e0 di merci e servizi nel territorio giuliano.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Industria del Cinema<\/h5>\r\n\r\n<p>Gorizia pu\u00f2 avere un ruolo importante nella Regione e in Italia rispetto al cinema e i nuovi media, avendo gi\u00e0 il DAMS cinema e le sue competenze, il Palazzo del Cinema, il Premio Amidei, una Mediateca regionale. Occorre potenziare i corsi dedicati negli Istituti Superiori gi\u00e0 esistenti, e prevederne altri nuovi pu\u00f2 essere una linea di sviluppo di competenze e di lavoro.<\/p>\r\n\r\n<p>Riteniamo importante la creazione di nuove strutture di supporto per incentivare l\u2019insediamento e gli investimenti in questo settore, come ad esempio riqualificare e ristrutturare a questo scopo aree industriali dismesse che potrebbero essere destinate a teatri di posa, spazi per set e scenografie, ecc.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Il ruolo del Comune di Gorizia<\/h5>\r\n\r\n<p>Il Comune di Gorizia \u00e8 la seconda entit\u00e0 sul territorio comunale per numero di dipendenti, dopo l\u2019Azienda Sanitaria, e sicuramente il primo come numero di competenze. \u00c8 quindi assolutamente strategico anche in funzione di rilancio dell\u2019economia e del lavoro.<\/p>\r\n\r\n<p>L\u2019et\u00e0 media del personale dipendente supera i 45 anni. \u00c8 necessario assumere giovani, che permettano un ricambio generazionale. Inoltre il Comune di Gorizia potr\u00e0 e dovr\u00e0 dare il suo contributo alla crisi del lavoro mediante l\u2019assunzione di personale, preferibilmente di livello non dirigenziale, fino ai limiti imposti dalla Legge. Deve altres\u00ec essere operata un\u2019attenta scelta dei settori da potenziare, che devono essere strategici per il rilancio della citt\u00e0.\r\nInfine il patrimonio immobiliare comunale necessita \u2026 di manutenzione (massiva, sistematica, diffusa)<\/p>\r\n\r\n<p>Dopo decenni di vana attesa di investitori che risollevino le sorti dell\u2019imprenditoria e dell\u2019occupazione a Gorizia, \u00e8 ora necessario lavorare per costruire un tessuto sociale capace di riconoscere al suo interno le risorse e le capacit\u00e0 per un rilancio delle attivit\u00e0 produttive. In quest\u2019ottica il ruolo del Comune di Gorizia pu\u00f2 essere importantissimo. Privilegiare la co-programmazione e la co-progettazione con i privati di progetti innovativi per la gestione dei servizi ai cittadini. L\u2019Ente deve porsi come soggetto motore del lavoro nella citt\u00e0, anche attraverso l\u2019organizzazione di formazione e riqualificazione dei giovani e dei lavoratori disoccupati, affinch\u00e9 questi possano auto-organizzarsi, e costituire soggetti partner dell\u2019Ente Pubblico.<\/p>\r\n\r\n<p>Il Comune di Gorizia deve assumere un ruolo di coordinamento, anche attraverso la promozione di tavoli tecnici e di forme di democrazia partecipativa oltre all\u2019istituzione di uffici e sportelli che possano informare e supportare i cittadini nella realizzazione dei propri progetti lavorativi e imprenditoriali.<\/p>\r\n\r\n<p>L\u2019obiettivo di queste azioni \u00e8 creare lavoratori coscienti del ruolo che possono avere nello svolgere servizi essenziali per i cittadini goriziani (pensiamo alla gestione delle mense scolastiche, degli asili nido, delle case di riposo, ma anche dei lavori di manutenzione e di messa in sicurezza degli edifici scolastici e in genere degli edifici e degli spazi pubblici), e a cui possa essere assicurata stabilit\u00e0 lavorativa per alcuni decenni.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Sostenere il commercio<\/h5>\r\n\r\n<p>Il progetto del futuro di Gorizia deve prevedere, finalmente, una pianificazione delle attivit\u00e0 commerciali, che sia di ampio respiro (con una prospettiva pluriennale e non pi\u00f9 solo mensile) e coordinata con gli altri settori, primo tra tutti la viabilit\u00e0. In questo modo lo sviluppo delle realt\u00e0 commerciali potr\u00e0 essere veramente concreto e perseguire scelte consapevoli fatte dai tavoli di confronto tra enti, cittadini e parti sociali, sulla base di un progetto non limitato alla singola via o piazza, ma davvero di e per Gorizia.<\/p>\r\n\r\n<p>Data l\u2019attuale situazione generale del commercio, caratterizzato in Friuli Venezia Giulia da un\u2019eccessiva presenza di centri commerciali sul territorio regionale, il fine principale dell\u2019azione dell\u2019Ente Locale deve essere volto ad incentivare l\u2019insediamento di esercizi commerciali di qualit\u00e0, utilizzando la leva fiscale e fondi mirati (sull\u2019esempio del Progetto PISUS).<\/p>\r\n\r\n<p>L\u2019approvazione di un Piano del Commercio come necessario strumento per dare vitalit\u00e0 al settore principe dell\u2019economia cittadina, ma anche per dare un quadro certo all\u2019iniziativa privata, stimolandone gli investimenti e avendo come obiettivo la rivitalizzazione del centro storico e la sua attrattivit\u00e0 verso una clientela extra-cittadina e transfrontaliera, e una pi\u00f9 armonica diffusione delle attivit\u00e0 commerciali sul territorio, nell\u2019ottica di favorire la presenza di esercizi di prossimit\u00e0 \u2013 anche in considerazione dell\u2019invecchiamento della popolazione e del favorire la mobilit\u00e0 ciclabile e pedonale \u2013 secondo l\u2019approccio della citt\u00e0 dei 15 minuti.\r\nL'aggregazione tra esercenti unita a incentivi all\u2019apertura di attivit\u00e0 pu\u00f2 stimolare la rinascita di intere aree della citt\u00e0 spingendo imprenditori del settore alberghiero a investire su Gorizia.\r\nPuntare sul concetto di Centro commerciale naturale, favorendo l\u2019associazione e la collaborazione fra i commercianti, in particolare nelle iniziative di marketing e di attrazione dei consumatori dal territorio circostante. Il tessuto commerciale cittadino va rilanciato a partire dalle aree centrali (C.so Italia, C.so Verdi) per una \"via dello shopping\" che possa impegnare un turista per una mattinata o per una serata, senza dimenticare i rioni, dove le attivit\u00e0 commerciali svolgono anche un ruolo sociale.<\/p>\r\n\r\n<p>L\u2019antico polo commerciale che fa capo al mercato coperto, che peraltro vanta una pregevole architettura, e al mercato all\u2019ingrosso, che rappresenta una delle aree di peggior degrado nel centro della citt\u00e0, necessita di una ristrutturazione non pi\u00f9 rinviabile nell\u2019ottica di una rivisitazione del suo ruolo di traino del commercio.<\/p>\r\n\r\n<p>Prendendo esempio dalle ristrutturazioni che si possono vedere in decine di citt\u00e0 europee, il mercato coperto potrebbe diventare un centro non solo di vendita dei prodotti delle aziende agricole del territorio, ma anche sede di attivit\u00e0 di somministrazione: le due tipologie potrebbero diventare vicendevolmente trainanti.<\/p>\r\n\r\n<p>Devono essere valorizzati e sostenuti la nascita e lo sviluppo di nuove iniziative nel campo del turismo eno-gastronomico. La bellezza del territorio, la ricca tradizione storica e culturale e la posizione tra mare e montagna devono sostenere queste attivit\u00e0. Proponiamo l\u2019istituzione di un riconoscimento del Comune per le osterie tipiche e per i prodotti tipici di nicchia.\r\nPrevediamo la promozione del contesto cittadino per la valorizzazione del settore del commercio di Gorizia individuando asset strategici (Castello, Mercato Coperto, Valletta del Corno, Parco Coronini, Parco Isonzo, Piazza Vittoria, Castello, Castagnavizza) in un ideale percorso di simboli anche turistici della citt\u00e0. P.zza Sant'Antonio, via Rastello, P.zza Vittoria, Piazza della Transalpina: il cuore storico di Gorizia come circuito enogastronomico per vivacizzare la citt\u00e0 esaltando le eccellenze del Territorio.<\/p>\r\n\r\n<p>Vanno perseguite tutte le possibilit\u00e0 di rilancio economico attraverso la promozione di attivit\u00e0 del terziario avanzato, favorendo le nuove idee e valorizzando le iniziative dei giovani.<\/p>\r\n\r\n<p>Le varie proposte culturali oltre ad ogni tipo di iniziativa volta ad attirare l\u2019attenzione dei visitatori da altri paesi vanno promosse e sostenute. L\u2019occasione offerta dal 2025 deve essere sfruttata per creare attivit\u00e0 che abbiano una durata negli anni successivi.<\/p>\r\n\r\n<p>\u00c8 necessario infine il sostegno, assieme alle realt\u00e0 associative culturali, sportive e ricreative, a eventi e manifestazioni che, attraverso la programmazione del Comune possano costituire un volano per lo sviluppo delle realt\u00e0 goriziane.<\/p>\r\n\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel End -->\r\n\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel Start -->\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel wpsm_panel-default\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-heading\" role=\"tab\" >\r\n\t\t\t\t\t\t  <h4 class=\"wpsm_panel-title\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<a  class=\"collapsed\"  data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"\" href=\"javascript:void(0)\" data-target=\"#ac_2576_collapse5\" onclick=\"do_resize()\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_open_cl_icon fa fa-plus\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t \r\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_title_class\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span style=\"margin-right:6px;\" class=\"fa fa-angle-down\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tCultura, Formazione, Identit\u00e0 linguistiche, Turismo\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/h4>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div id=\"ac_2576_collapse5\" class=\"wpsm_panel-collapse collapse \"  >\r\n\t\t\t\t\t\t  <div class=\"wpsm_panel-body\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<h5>Premessa<\/h5>\r\n\r\nCon questo programma e con la sua attuazione intendiamo affermare quanto la cultura non debba essere elitaria e divisiva, ma accessibile e inclusiva (anche dal punto di vista delle barriere architettoniche) e costituisca un diritto garantito a tutti i livelli. \r\nVa sostenuta e promossa la ricca attivit\u00e0 cittadina nei settori della cultura con la partecipazione della popolazione e con la valorizzazione delle tradizioni delle comunit\u00e0 che risiedono in citt\u00e0. Le associazioni culturali e ricreative vanno inserite nella programmazione e nella gestione dei progetti transfrontalieri legati all\u2019anno 2025 con Nova Gorica e Gorizia capitale della cultura europea. \r\n\u00c8 necessario incentivare il coordinamento tra gli assessorati alla Cultura e al Turismo, riqualificando l\u2019offerta di entrambi i settori e incrementando la ricettivit\u00e0, con un\u2019attenzione e un vero collegamento rispetto alle commissioni di politiche giovanili e welfare. \r\n\u00c8 necessario favorire il collegamento tra le realt\u00e0 culturali professionali o volontarie locali e l\u2019associazionismo attraverso l\u2019utilizzo di una piattaforma informatica fruibile dai cittadini all\u2019interno della quale inserire le iniziative o gli eventi organizzati in citt\u00e0. E anche creare un piano strategico di comunicazione culturale integrata della citt\u00e0.\r\nPer favorire la propulsione culturale e turistica di una citt\u00e0 davvero speciale, secondo le sue connotazioni di Citt\u00e0 Transfrontaliera, Citt\u00e0 della Storia e Citt\u00e0 Verde, abbiamo pensato di suddividere il programma in campi d\u2019azione, ovvero aree specifiche d\u2019intervento. \r\nInfine ci si prefigge di istituire una serie di Case di Cultura identificando spazi idonei eventualmente da riqualificare.\r\n\r\n\r\n<h5>Aree d\u2019azione<\/h5>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Formazione e Comunicazione<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Per la migliore valorizzazione delle caratteristiche culturali della citt\u00e0 vanno sostenute le minoranze etniche e linguistiche presenti in citt\u00e0 con l\u2019applicazione puntuale delle leggi di tutela 482\/1999 e 38\/200. Si prevede l\u2019organizzazione di corsi di formazione artistica, musicale, teatrale; di insegnamento delle lingue del territorio (slovena, tedesca e friulana).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Si sente la necessit\u00e0 d\u2019istituire una \u201cCasa delle Associazioni\u201d che consenta di mettere le associazioni in rete dotandole di un luogo di ritrovo, di coordinamento e di scambio di idee, con l\u2019ambizione di definire, per tutte le anime di Gorizia, un nuovo senso di appartenenza.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Creare un ufficio dedicato allo studio dei bandi regionali ed europei per favorire l\u2019accesso non solo all\u2019amministrazione ma anche ai soggetti associativi e\/o imprenditoriali locali.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Istituire la Card turistica di Gorizia: un biglietto unico per tutti i musei della citt\u00e0, sul modello di tante citt\u00e0 italiane, che sia bilingue, con sconti per l\u2019accesso a tante strutture, parchi, attivit\u00e0, esercizi commerciali, gite, conferenze ecc. Potrebbe chiamarsi Go-Card! La finalit\u00e0 \u00e8 anche quella di rafforzare l\u2019Ufficio Turistico e quello di Informazione.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Ampliare la collaborazione tra mondo lavorativo e realt\u00e0 universitarie presenti in citt\u00e0; con le altre istituzioni pubbliche e private di formazione e di ricerca presenti nell\u2019ambito del GECT, promuovendo la costituzione di incubatori di idee dedicati ai vari ambiti disciplinari gi\u00e0 esistenti e proponendo nuovi corsi di laurea in linea con le richieste del territorio. E promuovere anche corsi post-diploma, coerenti con gli indirizzi scolastici del territorio.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Implementare l\u2019Universit\u00e0 della terza et\u00e0; valorizzare una Banca del Tempo, a livello istituzionale, per mettere in collegamento persone con difficolt\u00e0, e\/o anziane, collegandosi con realt\u00e0 giovanili, per uno scambio generazionale.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">Implementare il settore del turismo scolastico, cui vanno proposti pacchetti storico-naturalistici, aule didattiche dedicate, allestite con materiali in grado di mostrare i cambiamenti di confine e i luoghi del Novecento particolarmente interessanti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">08.<\/div><div class=\"testi\">Ridurre i costi della cultura per i cittadini; coinvolgere e favorire soprattutto scuole e universit\u00e0 considerandoli tra i primi utenti delle iniziative culturali; coordinare i propri programmi con quelli degli altri enti pubblici, Turismo FVG in primis: promuovere forme innovative per le politiche culturali rispetto ai bacini d\u2019utenza transfrontalieri (zona franca della cultura).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">09.<\/div><div class=\"testi\">Riformulare la segnaletica: pensare a un nuovo progetto per una vera ed efficace segnaletica turistica della citt\u00e0 e del territorio. Creare delle apposite mappe che restituiscano alla citt\u00e0 la sua peculiare stratificazione, storica, morfologica e antropica, volte ad una fruizione semplice e accattivante.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">10.<\/div><div class=\"testi\">Incentivare la messa in rete delle nuove attivit\u00e0 transfrontaliere e di quelle gi\u00e0 esistenti, promuovendo una progettazione organica tra le due citt\u00e0. Particolarmente sentita la necessit\u00e0 di creare di un Cartellone unico degli eventi Gorizia - Nova Gorica in prospettiva GO 2025.<\/div><\/div>\r\n\r\n<strong>Arte, Musei e Turismo<\/strong>\r\n\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Si auspica di poter organizzare un evento di Arte moderna e contemporanea a cadenza annuale.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Costituzione di un tavolo tecnico TURISMO di coordinamento sotto la regia del Comune, con tutti i locali portatori di interesse in materia (produttori di specialit\u00e0 tipiche, ristoratori, albergatori, istituzioni culturali e associazioni, organizzatori di eventi, commercianti, ecc.) con l\u2019obiettivo di mettere a punto una iniziativa di integrazione e programmazione e un piano di marketing che crei una forte immagine identitaria del territorio e della citt\u00e0, nell\u2019ambito dell\u2019approccio transfrontaliero che ci deve ispirare nel percorso verso l\u2019appuntamento GO 2025 e oltre.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Occorre sviluppare maggiormente le infrastrutture turistiche e ricettive rivolte alla valle dell\u2019Isonzo, alle vie del vino e dell\u2019enogastronomia del Collio e del Carso, di cui Gorizia potrebbe diventare centro di riferimento, con particolare attenzione ai prodotti vitivinicoli d\u2019eccellenza, (come ad esempio la Ribolla di Oslavia) e approfondire una comunicazione condivisa nell\u2019area del GECT.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Riproporre il festival vegetariano, richiesto da molti cittadini, assieme alla valorizzazione di prodotti doc, come ad esempio la Rosa di Gorizia. GUSTI DI FRONTIERA: la principale kermesse cittadina necessita di ritrovare un nuovo equilibrio tra qualit\u00e0 e quantit\u00e0 della proposta. Deve coinvolgere l\u2019intero tessuto commerciale cittadino attualmente in larga parte escluso dai vantaggi della manifestazione.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">CASTELLO: \u00e8 necessario migliorare e ristrutturarne l\u2019allestimento interno e gli spazi esterni, con un progetto museale moderno e multimediale che lo renda simbolo indiscutibile della citt\u00e0, dandogli il valore che merita. Ma come per questo luogo sar\u00e0 importante individuarne altri tra quelli sottoposti alla tutela e quelli di pregio, garantendo alla citt\u00e0 un\u2019adeguata pianificazione e riqualificazione urbanistica in collegamento con l\u2019assessorato all\u2019Urbanistica. S. CHIARA: potrebbe diventare un museo civico e ospitare la collezione del Tesoro di Aquileia.<\/div><\/div>\r\n\r\n<strong>Musica e Residenze<\/strong>\r\n\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Istituire una \u201cCasa della Musica\u201d con l\u2019eventuale riapertura dell\u2019Istituto di Musica, mettendo in rete le scuole di musica del territorio come primo passo, ripristinando l\u2019Orchestra Civica di Fiati e\/o altre Orchestre, in accordo con le varie realt\u00e0 musicali con funzioni di coordinamento.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Andranno individuati appositi spazi per RESIDENZE ARTISTICHE E TEATRALI, perch\u00e9 Gorizia, prima di essere Capitale europea della cultura, diventi un effettivo punto di riferimenti nazionale. I teatri del territorio andranno sostenuti nelle loro progettualit\u00e0, nelle iniziative e negli investimenti: incentivare dunque una buona e ben distribuita programmazione di \u201cFestival\u201d rappresenta una delle priorit\u00e0. Andr\u00e0 quindi favorito il loro coordinamento per consentire adeguate sinergie e una progettualit\u00e0 di rete che, collaborando anche con il DAMS, permetta di ridurre le spese integrando i servizi e richiamando al contempo compagnie e allestimenti sempre pi\u00f9 importanti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Apertura di un Ostello della Giovent\u00f9, anche in funzione del cicloturismo e di altre attivit\u00e0.<\/div><\/div>\r\n\r\n<strong>Spettacolo e Cinema<\/strong>\r\n\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Ci si prefigge di creare spazi sociali polivalenti e di fruizione culturale attraverso il ripristino dei numerosi luoghi dedicati, gi\u00e0 esistenti in citt\u00e0 e di cui abbiamo una mappatura; prestando particolare attenzione all\u2019inserimento di persone provenienti da altre nazioni, ci si prefigge di rilanciare la funzione educativa e sociale dei teatri cittadini, anche attraverso laboratori teatrali e centri estivi basati sull\u2019esperienza del teatro per i pi\u00f9 giovani. E anche di individuare uno spazio performativo di piccole e medie dimensioni per favorire una programmazione locale e regionale a favore della ricerca giovanile.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Incentivare il profilo cinematografico che la citt\u00e0 sta assumendo grazie alla presenza di registi di spessore, al corso di laurea magistrale del Dams cinema, alle programmazioni del Kinemax, alla presenza del Premio Amidei, alle proposte di Kinoatelje, attivo in Italia e in Slovenia quale nucleo polivalente per progetti interculturali e transfrontalieri. L\u2019idea \u00e8 anche quella di sfruttarne le potenzialit\u00e0 di set cinematografico attraverso il circuito FVG Film Commission.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Favorire i progetti culturali al fine di incrementare l\u2019offerta ricettiva sul territorio comunale, sia di alberghi tradizionali che di strutture ricettive quali i B&B, anche al fine di favorire il recupero edilizio. Rendere accessibili gli spazi ai portatori di disabilit\u00e0 considerando l\u2019abbattimento delle barriere architettoniche un valore aggiunto per incrementare il flusso turistico.<\/div><\/div>\r\n\r\n<strong>Memoria Letteratura e Biblioteche<\/strong>\r\n\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Istituire una \u201cCasa della Memoria\u201d, dato che uno degli aspetti pi\u00f9 drammatici della citt\u00e0 \u00e8 la sua divisione, per cui occorre ricomporre la raccolta delle memorie, anche delle seconde generazioni. La casa della memoria a Gorizia potr\u00e0 utilizzare le case confinarie sia per la raccolta della Memoria che per l\u2019attivit\u00e0 didattica, rigenerandole anche in funzione del turismo, in particolare di quello scolastico. Ci si prefigge di creare il MUSEO DIFFUSO DEL \u2019900 che coinvolga anche i territori limitrofi, il Carso, il Calvario, il Sabotino.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Istituire una \u201cCasa della letteratura\u201d: come luogo d\u2019incontro transnazionale, non solo valorizzando i personaggi goriziani, ma anche incentivando l\u2019organizzazione di eventi dedicati a letterature nazionali e internazionali. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di fare di Gorizia una capitale della cultura europea partendo dalla nostra particolare situazione confinaria con lo studio di autori sloveni in traduzione e con un impulso allo scambio tra i popoli.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Istituire, con lo stimolo della nomina di Gorizia a \u201cCitt\u00e0 che legge\u201d, una Fiera dell\u2019Editoria. (Costituirebbe un evento diverso dal festival di \u00e8Storia, che rappresenta una realt\u00e0 da mantenere e incentivare).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Verificare la possibilit\u00e0 di attivare una rete di biblioteche civiche dislocate nei quartieri della citt\u00e0: va riformulata una politica bibliotecaria civica, con un ruolo pi\u00f9 attivo e propositivo, sia nella gestione della biblioteca sia nella promozione della lettura. Prevedere, tra esse, la realizzazione di una \u201cBiblioteca delle donne\u201d. La Biblioteca Statale Isontina, come patrimonio indiscutibile, va rilanciata e potenziata: andr\u00e0 sempre difesa a tutti i livelli istituzionali.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Realizzare quanto previsto dall\u2019art. 19 della legge 38\/2001 riguardo lo stabile storico Trgovski dom quale casa delle istituzioni culturali e scientifiche cittadine.<\/div><\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel End -->\r\n\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel Start -->\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel wpsm_panel-default\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-heading\" role=\"tab\" >\r\n\t\t\t\t\t\t  <h4 class=\"wpsm_panel-title\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<a  class=\"collapsed\"  data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"\" href=\"javascript:void(0)\" data-target=\"#ac_2576_collapse6\" onclick=\"do_resize()\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_open_cl_icon fa fa-plus\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t \r\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_title_class\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span style=\"margin-right:6px;\" class=\"fa fa-angle-down\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tSalute, Ambiente, Urbanistica, Energia, Clima\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/h4>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div id=\"ac_2576_collapse6\" class=\"wpsm_panel-collapse collapse \"  >\r\n\t\t\t\t\t\t  <div class=\"wpsm_panel-body\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<h5>Premessa<\/h5>\r\n<p>Salute, ambiente, clima, sviluppo urbano e territoriale, questione energetica, sostenibilit\u00e0, sono tutte tematiche tra loro strettamente correlate, che devono necessariamente caratterizzare una visione ampia della programmazione amministrativa. A puro titolo di esempio si richiama l\u2019impegno verso la transizione ecologica e le fonti energetiche alternative e rinnovabili, contribuendo cos\u00ec al contrasto della crisi climatica, in sinergia con i processi gi\u00e0 attivati a Nova Gorica.<\/p>\r\n\r\n<h5>Il diritto alla salute<\/h5>\r\n<p>Il tema della salute deve essere affrontato con approccio olistico \u201cOne Health\u201d, ossia un modello sanitario basato sull'integrazione di discipline diverse, antico e al contempo attuale, che si basa sul riconoscimento che la salute umana, la salute animale e la salute dell\u2019ecosistema siano legate indissolubilmente.\r\nInfatti tra i determinanti della salute i servizi sanitari incidono molto poco rispetto ai determinanti di salute non sanitari (es. inquinamento ambientale, stili di vita, ecc.), pertanto \u00e8 necessario ridurre i fattori di rischio e promuovere stili di vita sani, mediante la realizzazione di contesti che promuovono salute.\r\nIl Sindaco \u00e8 istituzionalmente responsabile della salute dei cittadini. Pertanto il Comune deve farsene carico sotto diversi aspetti. Deve prevenire i rischi dovuti ad un ambiente insalubre, contrastando ogni forma di inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo; deve favorire stili di vita che migliorino la salute, promuovendo l'attivit\u00e0 fisica, l'uso della bicicletta e gli spostamenti a piedi, nonch\u00e9 l'abitudine a un'alimentazione sana ed ecosostenibile; deve favorire l'associazionismo e le relazioni interpersonali come fonte di benessere psico-fisico delle persone. L\u2019attenzione alla salute umana e ambientale deve permeare tutte le politiche e le attivit\u00e0 nelle quali \u00e8 coinvolta l\u2019amministrazione comunale.<\/p>\r\n\r\n<p>L\u2019emergenza climatica \u00e8 la pi\u00f9 importante sfida per l\u2019ambiente e la salute umana dei prossimi decenni. La Commissione Europea si \u00e8 posta l\u2019obiettivo di avviare percorsi di innovazione verso la neutralit\u00e0 climatica entro il 2030, selezionando 100 citt\u00e0 intelligenti a impatto climatico zero entro il 2030, tra le quali 9 citt\u00e0 italiane. A livello nazionale molte citt\u00e0 hanno gi\u00e0 aderito all\u2019iniziativa \u201cPatto dei sindaci per il clima e l\u2019energia\u201d. Riteniamo che sia necessario porsi l\u2019obiettivo, a tendere, di riduzione dell\u2019emissione di gas serra al 50% nel corso del mandato, attraverso progetti di produzione di energia rinnovabile, riduzione dell\u2019utilizzo di combustibili fossili, riduzione del traffico veicolare, riforestazione urbana, ecc. L\u2019attenzione al clima deve essere posta in tutte le attivit\u00e0 e iniziative messe in atto dal comune di Gorizia.<\/p>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Con l'Azienda Sanitaria deve esserci un rapporto di costante dialogo e scambio di dati e informazioni, all'interno del quale il Comune ha il compito di tutelare gli interessi dei cittadini. Il Comune deve farsi portavoce dei disagi causati dalla drastica riduzione, operata negli ultimi 15 anni, dei servizi pubblici nel settore della salute<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">\u00c8 necessario esercitare un ruolo attivo nei confronti dell\u2019Azienda Sanitaria e della programmazione delle scelte in ambito sanitario, anche mediante apposite conferenze di servizi, nonch\u00e9 effettuando una verifica periodica dei principali indicatori di salute (ad es.: mappatura e bonifica amianto, riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni, attivit\u00e0 di prevenzione).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Deve essere garantita l\u2019omogeneit\u00e0 e la prossimit\u00e0 dell\u2019offerta territoriale dei servizi sanitari in particolare quelli a bassa complessit\u00e0 e a elevata domanda. Devono essere sviluppati i servizi territoriali, in grado di fornire un\u2019efficace assistenza domiciliare, anche in sinergia con l\u2019Azienda Sanitaria.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Il Comune deve farsi carico di un adeguato sistema di trasporti per il raggiungimento delle sedi ospedaliere per i pazienti disabili, fragili, anziani, analogamente a quanto gi\u00e0 in essere nell\u2019area giuliana.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">In tema di salute\/sanit\u00e0 Gorizia deve cercare alleanze nei territori limitrofi, riconoscendone la dignit\u00e0 e il diritto ad avere voce in capitolo, utilizzando tutte le forme di rappresentanza attiva (es. Conferenza dei Sindaci) per dialogare con l\u2019Azienda Sanitaria e il Distretto Alto Isontino.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Le strutture sanitarie e assistenziali rimaste a Gorizia vanno sostenute e potenziate, respingendo ogni tentativo di cancellazione o spostamento in altre sedi. L\u2019accesso alle strutture specialistiche a elevata tecnologia non presenti localmente deve essere garantito ai cittadini grazie a percorsi assistenziali che ne favoriscano la piena fruizione.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">La sanit\u00e0 transfrontaliera va proposta e realizzata concretamente. Oltre alle strutture sanitarie che devono collaborare e ove possibile integrarsi, va posta ogni attenzione a problemi socio assistenziali relativi a tutte le forme di fragilit\u00e0.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">08.<\/div><div class=\"testi\">\u00c8 necessario garantire il diritto fondamentale alla salute attraverso una sanit\u00e0 pubblica capace di rispondere ai bisogni di tutti i cittadini, anche quelli delle fasce sociali pi\u00f9 in difficolt\u00e0, con servizi di qualit\u00e0, efficaci, agevolmente accessibili da tutti e in tempi rapidi e certi, senza lunghe liste di attesa.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">09.<\/div><div class=\"testi\">\u00c8 fondamentale semplificare l\u2019accesso all\u2019intera offerta dei servizi presenti nel territorio transfrontaliero, riducendo al minimo i vincoli di tipo burocratico (CUP transfrontaliero).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">10.<\/div><div class=\"testi\">Il Comune si deve fare promotore di interventi di promozione della salute e di informazione su temi come ad esempio l\u2019alimentazione, l\u2019attivit\u00e0 fisica, lo stile di vita sano. Deve promuovere le pratiche sportive degli adulti per esempio attraverso convenzioni a costo sociale per il rilascio delle opportune certificazioni.<\/div><\/div>\r\n\r\n\r\n<h5>Una citt\u00e0 dove vivere bene<\/h5>\r\n\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Sostenere l\u2019invecchiamento attivo. A volte invecchiare presenta dolorose fragilit\u00e0 nel qual caso devono essere offerti una serie di servizi come centri diurni per l\u2019inclusione sociale delle persone anziane e per persone con decadimento cognitivo (es. Alzheimer), servizi assistenziali e riabilitativi domiciliari (es. progetto Erica, attivit\u00e0 fisica adattata), servizi di trasporto, reti di sostegno alle famiglie, varie forme di \u201csilver co-housing\u201d cio\u00e8 nuove modalit\u00e0 di condivisione abitativa per contrastare l\u2019istituzionalizzazione forzata, utilizzando al meglio le possibilit\u00e0 offerte dalle vigenti leggi nazionali e regionali.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Guardare alla vecchiaia e all'invecchiamento attivo in termini positivi, come investimento sociale e non solo o non pi\u00f9 come costo pubblico, e riconsegnare alle persone anziane un protagonismo sociale che pu\u00f2 rivelarsi una risorsa preziosa per la comunit\u00e0. Perch\u00e9 ci\u00f2 si realizzi una buona amministrazione comunale deve realizzare per l'anziano un sistema integrato di opportunit\u00e0 di esercitare in modo attivo il proprio impegno sociale, mettere a beneficio della comunit\u00e0 il suo sapere esperienziale e professionale in un\u2019ottica di scambio e di solidariet\u00e0 intergenerazionale.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Necessit\u00e0 di adottare nuove strategie di intercettazione del bisogno e di sviluppo di comunit\u00e0 attraverso l\u2019impiego di strumenti gi\u00e0 sperimentati, quali ad esempio i servizi di prossimit\u00e0 (vedi l\u2019esperienza delle microaree a Trieste), in sinergia con l\u2019Azienda Sanitaria, l\u2019ATER, il terzo settore e le associazioni di volontariato.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Garantire, rilanciare e ampliare le attivit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 della Terza Et\u00e0.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Utilizzare una \u201cmoneta complementare\u201d per facilitare lo scambio di beni materiali e non (ad es. la banca del tempo), il cosiddetto \u201cbaratto\u201d, anche per favorire un clima di fiducia verso il prossimo e la solidariet\u00e0 nella comunit\u00e0.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Realizzare il PEBA (Piano eliminazione barriere architettoniche) e percorsi tattiloplantari a uso di non vedenti e ipovedenti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">Realizzare spazi ricreativi e percorsi cittadini e transfrontalieri pedonabili e ciclabili (bike sharing transfrontaliero), fruibili per attivit\u00e0 fisica diffusa e momenti di socialit\u00e0. Ripristinare il servizio di autobus transfrontalieri e incrementare le corse. I percorsi devono essere sicuri, collegati a rete tra loro anche tramite mezzi pubblici ecologici e con i luoghi significativi per la comunit\u00e0 (es. piazze, parchi, ecc.).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">08.<\/div><div class=\"testi\">Creare una rete tra associazioni e professionisti che si occupano di problematiche non sanitarie delle persone fragili (es. oncologiche) in un\u2019ottica olistica per fornire una cura alla persona mirata ai bisogni extra sanitari.<\/div><\/div>\r\n\r\n\r\n<h5>Ambiente<\/h5>\r\n\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Avviare una pianificazione congiunta di area vasta, sia nell\u2019ambito del GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) che dell\u2019EDR (Ente di Decentramento Regionale).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Attuare una revisione del Piano Regolatore Generale Comunale, mirando in particolare al raggiungimento dell\u2019obiettivo zero consumo di suolo, a riqualificare le aree confinarie e periferiche, a potenziare e migliorare le aree verdi (a partire dal parco Basaglia, dal colle del Castello, dal parco di Piuma e Calvario, dalla zona casermette), a riconnettere e valorizzare le aree semicentrali e periferiche. Ripristinare le essenze arboree abbattute in citt\u00e0.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Perseguire l'obiettivo \u201crifiuti zero\u201d attraverso una trasformazione della produzione, della distribuzione e dei consumi dei beni ispirata al principio dell'economia circolare. Favorire il recupero e il riuso di materia prima secondaria (es. abiti usati, vecchi mobili, vetro ecc.) per il loro riciclo e riutilizzo.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Razionalizzare e ammodernare gli impianti esistenti di ISA Ambiente con nuova attenzione sul recupero energetico; cercando di promuovere un accordo transfrontaliero di collaborazione con Nova Gorica.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Migliorare la gestione transfrontaliera del bacino idrico dell'Isonzo-So\u010da.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Favorire un\u2019attivit\u00e0 di controllo del territorio, ad esempio in ambito di quartiere, per contrastare l\u2019abbandono di rifiuti, anche mediante l\u2019installazione di foto-trappole.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">Salute animale e umana: il ruolo favorevole degli animali da affezione per il benessere \u00e8 da tempo riconosciuto. \u00c8 necessario promuovere l\u2019educazione ambientale e sanitaria per i proprietari di animali d\u2019affezione, prevedendo un eventuale sostegno alle persone meno abbienti per il mantenimento dei loro animali.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">08.<\/div><div class=\"testi\">Introdurre il bilancio ambientale.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">09.<\/div><div class=\"testi\">Realizzare e approvare un regolamento comunale per la tutela e la gestione del verde urbano, pubblico e privato, favorendo lo sviluppo della biodiversit\u00e0 e il mantenimento o reintroduzione delle specie autoctone.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">10.<\/div><div class=\"testi\">Favorire le forme di cittadinanza attiva (\u201csmart community\u201d) rilanciando strumenti di democrazia diretta (referendum propositivo e abrogativo, delibera di iniziativa popolare, bilancio partecipativo\u2026), da introdurre nello Statuto comunale, e adottando un \u201cRegolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani\u201d, strumento gi\u00e0 presente in diverse citt\u00e0 italiane, finalizzato a garantire patti tra l\u2019amministrazione comunale e i cittadini per il riuso di aree ed edifici abbandonati, in particolare da parte dei giovani.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">11.<\/div><div class=\"testi\">Proteggere e incentivare, anche tramite campagne di sensibilizzazione, l\u2019uso dell\u2019acqua pubblica quale bene comune, in collaborazione con Nova Gorica, evitando il consumo di plastica monouso.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">12.<\/div><div class=\"testi\">Il pianeta non pu\u00f2 vivere senza api: dare la possibilit\u00e0 agli apicoltori di avere in comodato d\u2019uso gratuito dal comune i terreni di sua propriet\u00e0 per sviluppare l\u2019apicoltura. Seminare in luoghi adatti specie floreali in grado di attirare api per incrementarne il numero, creare un alveare didattico.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">13.<\/div><div class=\"testi\">Contrastare la diffusione delle specie infestanti, in particolare nelle aree verdi, con modalit\u00e0 ecosostenibili.<\/div><\/div>\r\n\r\n\r\n<h5>Smart City<\/h5>\r\n<p>Il termine \u201csmart city\u201d \u00e8 difficilmente traducibile con una sola parola, ma viene usato per sottintendere l\u2019uso della tecnologia con obiettivi legati al benessere di citt\u00e0 e persone, in tanti ambiti di intervento ma un\u2019unica strategia, la sostenibilit\u00e0 ambientale e la necessit\u00e0 di coinvolgere i cittadini, aumentando il benessere della citt\u00e0 e migliorando la qualit\u00e0 della vita delle persone sfruttando le tecnologie esistenti.<\/p>\r\n<p>Si tratta di puntare allo sviluppo di una nuova identit\u00e0 sociale, economica e culturale della citt\u00e0, attraverso un rinnovato dialogo con le aree limitrofe e le loro risorse, al fine di valorizzarle nell\u2019ambito di una scala territoriale superiore, attraverso strategie che riguardino la competitivit\u00e0, il capitale umano e sociale, le vocazioni manifatturiere e la dimensione ambientale e turistica, dei trasporti e dei servizi alle persone.<\/p>\r\n\r\n\r\n<h5>Gli spazi della citt\u00e0<\/h5>\r\n\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Il nuovo Piano Regolatore sosterr\u00e0 la rigenerazione dello spazio urbano di Gorizia. Il Piano Regolatore Generale Comunale di Gorizia (PRGC) risale a pi\u00f9 di vent\u2019anni fa, redatto in un contesto molto diverso da quello attuale, ed \u00e8 stato oggetto di pi\u00f9 di quaranta varianti. \u00c8 quindi necessaria una programmazione urbanistica che favorisca l\u2019insediamento (preferenziale ed agevolato) di attivit\u00e0 produttive pulite e sostenibili, il recupero delle aree dismesse e inutilizzate, la preservazione degli spazi verdi, il ricongiungimento urbanistico di Gorizia e Nova Gorica valorizzando le aree lungo il confine.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Stop al consumo di suolo, censimento delle aree dismesse, \u00abmaster plan\u00bb per il recupero e la  rinaturalizzazione delle aree non pi\u00f9 riedificabili e riqualificazione delle aree rinaturalizzate, aggiornare il regolamento comunale per la tutela del verde urbano pubblico e privato per l\u2019amministrazione comune dei beni condivisi, secondo il modello del laboratorio LABSUS (laboratori di sussidiariet\u00e0 di cittadini attivi e autonomi), cui hanno gi\u00e0 aderito 240 citt\u00e0 e comuni italiani: un protocollo per la gestione di zone della citt\u00e0 coinvolgimento di cittadini, volontariato, terzo settore, relativamente alla cura del verde, degli edifici e delle zone degradate, secondo la logica dei beni comuni.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Completare il recupero ambientale della valletta del Corno sino all\u2019Isonzo (corridoio naturalistico\/ecologico e quindi non solo in funzione dei cittadini), al fine di riconnettere e valorizzare le aree semicentrali e periferiche.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Creazione di parcheggi scambiatori integrati con possibilit\u00e0 di noleggio biciclette normali e a pedalata assistita, con un sistema semplice e fruibile da tutti, in modo da ridurre e disincentivare il traffico in centro.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Aree camper da attrezzare con servizi (energia, scarico carico, container, bagni, acqua, ecc.), aumentando anche gli stalli a uso dei residenti.<\/div><\/div>\r\n\r\n\r\n<h5>Muoversi in citt\u00e0<\/h5>\r\n\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Aggiornamento generale e attuazione del Piano Urbano del Traffico (PUT) in vigore, che va affiancato da quelli per la mobilit\u00e0 integrata (ciclabile, pedonale e del trasporto pubblico locale), anche al fine di favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta (cfr. biciplan).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Ottenere una riduzione delle emissioni inquinanti provenienti dai veicoli con combustibili fossili, eliminando il traffico pesante dalle aree urbane; disincentivando l\u2019uso dell\u2019automobile privata a favore di quello dei mezzi pubblici e delle modalit\u00e0 di spostamento alternative e leggere.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Ampliamento delle aree pedonali.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Realizzazione di interventi di moderazione della velocit\u00e0, con dissuasori, e di marciapiedi, soprattutto nelle aree periferiche, nonch\u00e9 messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, anche mediante l\u2019impiego di nuove tecnologie digitali.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Realizzazione di una bicipolitana capillare.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Maggiore sviluppo e nuovi vantaggi per la diffusione del bike sharing, con punti di prelievo\/consegna pi\u00f9 diffusi ed un sistema di pi\u00f9 agevole e pratico utilizzo, sia per i goriziani che per i turisti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">Piano per il raggiungimento dell\u2019autonomia energetica del Comune (con riduzione dei relativi costi); anche per un miglioramento nell\u2019erogazione dei servizi (es.: illuminazione led telecontrollata).<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">08.<\/div><div class=\"testi\">Favorire la creazione di. Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili - CER e di Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili e Solidali \u2013 CERS.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">09.<\/div><div class=\"testi\">Miglioramento della gestione dei RSU \u2013 rifiuti solidi urbani, con la revisione degli incentivi.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">10.<\/div><div class=\"testi\">Adesione al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l\u2019Energia e impegno a redigere il Piano d\u2019Azione per l\u2019Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) entro due anni dalla suddetta adesione.<\/div><\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel End -->\r\n\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel Start -->\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel wpsm_panel-default\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-heading\" role=\"tab\" >\r\n\t\t\t\t\t\t  <h4 class=\"wpsm_panel-title\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<a  class=\"collapsed\"  data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"\" href=\"javascript:void(0)\" data-target=\"#ac_2576_collapse7\" onclick=\"do_resize()\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_open_cl_icon fa fa-plus\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t \r\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_title_class\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span style=\"margin-right:6px;\" class=\"fa fa-angle-down\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tSport, Politiche giovanili, Istruzione superiore e universitaria\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/h4>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div id=\"ac_2576_collapse7\" class=\"wpsm_panel-collapse collapse \"  >\r\n\t\t\t\t\t\t  <div class=\"wpsm_panel-body\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<h5>Sport<\/h5>\r\n<strong><i>Principi<\/i><\/strong>\r\n<br \/>\r\n<p>Lo sport \u00e8 cultura e collante transfrontaliero. La citt\u00e0 di Gorizia possiede un ricco tessuto sportivo che va valorizzato, sia per fini sociali che educativi. L\u2019ampliamento dell\u2019offerta in termini di impianti sportivi passa per il recupero e l\u2019ottimizzazione dell\u2019utilizzo delle strutture gi\u00e0 esistenti. Inoltre, vista la volont\u00e0 di molti di fare sport al di fuori di contesti strutturati, \u00e8 necessario metterli nelle condizioni, attraverso l\u2019individuazione di aree adeguate, di poterlo praticare.<\/p>\r\n<br \/>\r\n<strong><i>Obiettivi<\/i><\/strong>\r\n<br \/>\r\n<p>Gli impianti sportivi all\u2019aperto vengono normalmente affidati annualmente alle associazioni\/societ\u00e0, il che comporta che anche gli investimenti per la manutenzione ordinaria difficilmente vengano eseguiti. Noi vogliamo allungare tali concessioni, concordando con i soggetti interessati, per permettere alle Societ\u00e0 Sportive di accedere ai contributi federali, regionali, nazionali ed europei.\r\nPer quanto concerne invece le palestre sar\u00e0 nostra cura garantire un miglioramento dell\u2019apporto del Comune al sostegno della gestione coordinata delle strutture.<\/p>\r\n<p>L\u2019amministrazione s\u2019impegna a sostenere in modo attento quelle Societ\u00e0 che curano insieme all\u2019attivit\u00e0 sportiva anche l\u2019aspetto pedagogico e di crescita educativa. In tal senso porremo attenzione anche alle associazioni, enti e societ\u00e0 che operano al di fuori degli impianti comunali e che forniscono un servizio anche alle fasce pi\u00f9 anziane della comunit\u00e0.\r\nCreazione di un ufficio che segua la progettazione dei bandi legati anche allo sport, soprattutto in ambito europeo, e promuovere la Carta europea dei diritti delle donne nello sport.<\/p>\r\n<br \/>\r\n<strong><i>Azioni<\/i><\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Impianti:<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Portare fino a 5 anni le concessioni di gestione degli impianti sportivi.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Avvio del recupero e della riqualificazione delle strutture comunali gi\u00e0 esistenti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Ripensare al progetto cittadella dello sport.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Ricerca di fondi europei per ammodernare le strutture\/impianti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Riprogrammazione degli orari di utilizzo degli impianti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Garantire i servizi di sicurezza e prevenzione in modo che non gravino pi\u00f9 sulle Societ\u00e0 sportive.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Associazioni\/Societ\u00e0:<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Favorire la formazione degli educatori\/allenatori non solamente dal punto di vista prettamente sportivo ma anche di gestione delle relazioni e della crescita dell\u2019atleta.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Incentivare gli scambi transfrontalieri tra le societ\u00e0 e utilizzare gli strumenti europei (come l\u2019Erasmus+) per permettere a tutti gli attori coinvolti di poter attuare concretamente tali migliorie.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Rivedere il regolamento dei contributi alle societ\u00e0 sportive per garantire un maggiore supporto alle piccole attivit\u00e0 e alle attivit\u00e0 che riguardano i bambini.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Favorire gli enti, associazioni e societ\u00e0 che svolgono attivit\u00e0 sportiva con fini sociali e non competitivi.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Prevedere un tavolo di confronto periodico tra tutte le societ\u00e0\/associazioni che operano sul territorio.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Favorire gli E-Sport (giochi digitali collettivi) in collaborazione con l\u2019ambito delle politiche giovanili.<\/div><\/div>\r\n\r\n<br \/><br \/>\r\n<h5>Politiche giovanili<\/h5>\r\n<strong><i>Principi<\/i><\/strong>\r\n<br \/>\r\n<p>A Gorizia da diversi anni si \u00e8 radicato un modello che vede i giovani come portatori di problemi e di comportamenti a rischio. Noi vogliamo ribaltare questo pensiero e dimostrare che i giovani sono una risorsa, la pi\u00f9 importante per il futuro della nostra citt\u00e0. Riteniamo che il vuoto istituzionale rappresentato negli ultimi anni, in relazione alla fascia d\u2019et\u00e0 14- 35, vada riempito attraverso un\u2019ottica di prossimit\u00e0: il Comune deve relazionarsi con il mondo giovanile a partire da i suoi contesti, non per giudicare ma per affiancarli nel loro percorso di vita, fatto di potenzialit\u00e0 e problematiche tipiche dell\u2019et\u00e0.<\/p>\r\n<br \/>\r\n<strong><i>Obiettivi<\/i><\/strong>\r\n<br \/>\r\n<p>Il ruolo del Comune di Gorizia dovr\u00e0 essere di riferimento in ambito EDR - Ente di Decentramento Regionale; dovr\u00e0 coordinare, sul territorio e nella vicina Slovenia, i progetti rivolti ai giovani, sia in termini di attivit\u00e0 che di rete per il reperimento di risorse a sostegno delle attivit\u00e0 stesse.\r\nProgetti mirati saranno messi in atto per accompagnare i giovani cittadini nel cammino che li vede progressivamente uscire dall\u2019adolescenza per condurli verso l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0, ruoli e funzioni proprie del mondo adulto e, concluso il percorso di studi, avere un\u2019occupazione che poi ne consenta l\u2019emancipazione economica, e la possibilit\u00e0 di realizzare un progetto di vita a Gorizia.\r\nPer realizzare tutto ci\u00f2, a differenza di quella che \u00e8 la situazione che ereditiamo dalle giunte precedenti, s\u2019intende investire ingenti risorse per i giovani e il loro futuro.<\/p>\r\n<br \/>\r\n<strong><i>Azioni<\/i><\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n\r\n<strong>Consulta comunale giovani delle associazioni:<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">L\u2019Assessorato competente programmer\u00e0 le proprie attivit\u00e0 d\u2019intesa con la Regione, gli altri comuni dell\u2019EDR e con i vicini comuni sloveni, creando la Consulta Comunale Allargata dei Giovani, un tavolo di lavoro dove associazioni, assessori e personale di staff si confronteranno sulle tematiche, partecipando a bandi nazionali ed europei assieme a soggetti del privato sociale (volontariato, cooperative, associazioni di promozione sociale, fondazioni, Onlus), la scuola e le altre agenzie formative, le famiglia e le imprese.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">La Consulta, organizzata per tematiche, metter\u00e0 a disposizione dei giovani nuovi locali da utilizzare come punti di ritrovo, per confrontarsi e per crescere, di progettazione e formazione, sala prove e per concerti; individuer\u00e0 uno spazio adeguato di propriet\u00e0 o gestito in convenzione per le attivit\u00e0 teatrali e di sperimentazione artistica; integrer\u00e0 i giovani goriziani con gli studenti universitari.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Metter\u00e0 a disposizione attrezzature di propriet\u00e0 del Comune e ne favorir\u00e0 l\u2019acquisto di altre nell\u2019ottica che il sostegno a un progetto non si riduca al mero contributo economico.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Pensare all\u2019attivazione di un servizio di trasporto serale che garantisca ai giovani dei comuni limitrofi di raggiungere il centro cittadino in sicurezza.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Educazione e avviamento al lavoro:<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Il collegamento tra politiche giovanili e lavoro sar\u00e0 prioritario e, su iniziativa del Comune e degli altri enti preposti, si attueranno progetti di educazione al lavoro per aiutare i giovani nell\u2019attivazione di tirocini e di avvio di nuove attivit\u00e0, favorendo le opportunit\u00e0 di orientamento, formazione, aiuto ai giovani affinch\u00e9 scoprano le loro attitudini.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Il nuovo modello non metter\u00e0 in luce solo la creativit\u00e0 e i talenti, ma proporr\u00e0 un approccio sociale all\u2019imprenditoria giovanile: individuazione delle idee, laboratori per redigere il business plan, formazione su competenze imprenditoriali, agevolazioni per le start-up innovative.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Valorizzazione dei corsi post diploma in funzione dello sviluppo del sistema produttivo, occupazionale e sociale del territorio.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n<strong>Supporti di prossimit\u00e0:<\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Particolare attenzione verr\u00e0 data a progetti di prossimit\u00e0 mirati a intercettare anche nei contesti informali e di divertimento tematiche di disagio giovanile, coinvolgendo, dove possibile, gli enti competenti presenti sul territorio.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Riqualificazione dello sportello Informa Giovani.<\/div><\/div>\r\n<br \/><br \/>\r\n\r\n<h5>Universit\u00e0<\/h5>\r\n<strong><i>Principi<\/i><\/strong>\r\n<br \/>\r\n<p>La presenza universitaria a Gorizia \u00e8 un motore di sviluppo non solo per l\u2019indotto che essa genera ma anche per il valore culturale che la caratterizza. In previsione di GO!2025 l\u2019offerta universitaria va ampliata rendendo la citt\u00e0 attrattiva per gli studenti, sfruttando la posizione privilegiata e multiculturale che essa occupa.<\/p>\r\n<br \/>\r\n<strong><i>Obiettivi<\/i><\/strong>\r\n<br \/>\r\n<p>Creare le condizioni per un coinvolgimento diretto nella vita cittadina degli studenti universitari in modo da non farli sentire solo come persone di passaggio ma come parte attiva della comunit\u00e0.<\/p>\r\n<br \/>\r\n<strong><i>Azioni<\/i><\/strong>\r\n<br \/><br \/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Il coordinamento fra le Universit\u00e0 e gli istituti di ricerca sociologica di Gorizia e Nova Gorica, la disponibilit\u00e0 delle strutture civiche e religiose, il conference center, una caserma dismessa da ristrutturare, potrebbero consentire al territorio di essere veramente centro di riferimento per le diplomazie di nazioni in guerra, oltre che luogo di addestramento dei corpi civili europei di pace.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Studiare soluzioni mirate per coinvolgere le diverse realt\u00e0 universitarie.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Collaborare con l'Ardiss e le Universit\u00e0 al miglioramento del servizio mensa e bar.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Individuare e riutilizzare gli spazi non utilizzati negli edifici comunali per ampliare l\u2019offerta (ovvero un luogo dove studiare nel weekend e in orario serale) delle aule studio, anche in collaborazione con il Punto Giovani.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Favorire l\u2019ampliamento dell\u2019offerta della casa dello studente.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">L\u2019assessorato competente si impegna a coordinarsi con i Rettori delle due universit\u00e0 per favorire la formazione di un CUS (Centro Universitario Sportivo) unico, coinvolgendo allo stesso tempo le societ\u00e0 e gli enti sportivi presenti sul territorio.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">Favorire lo sviluppo e la valorizzazione della presenza universitaria, e l\u2019internazionalizzazione dell\u2019offerta, ad esempio mediante la creazione di un Collegio di merito universitario internazionale.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">08.<\/div><div class=\"testi\">Rinnovamento del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia con la missione di interloquire in modo unitario e autorevole con la Regione e raccogliere risorse e finanziamenti.<\/div><\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel End -->\r\n\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel Start -->\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel wpsm_panel-default\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpsm_panel-heading\" role=\"tab\" >\r\n\t\t\t\t\t\t  <h4 class=\"wpsm_panel-title\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<a  class=\"collapsed\"  data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"\" href=\"javascript:void(0)\" data-target=\"#ac_2576_collapse8\" onclick=\"do_resize()\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_open_cl_icon fa fa-plus\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t \r\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"ac_title_class\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span style=\"margin-right:6px;\" class=\"fa fa-angle-down\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tRapporti Istituzionali, Rapporti transfrontalieri, Societ\u00e0 partecipate\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/h4>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div id=\"ac_2576_collapse8\" class=\"wpsm_panel-collapse collapse \"  >\r\n\t\t\t\t\t\t  <div class=\"wpsm_panel-body\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<h5>Premessa<\/h5>\r\n\r\n<p>Gorizia deve ritrovare il suo ruolo di punto di riferimento nel contesto dell\u2019ex Provincia di Gorizia. Ci\u00f2 significa uscire dall\u2019isolamento, non attraverso una continua rivendicazione di ruoli o servizi sistematicamente trasferiti altrove, ma con una consapevolezza del proprio ruolo unico e decisivo. \r\nOccorre, quindi, un nuovo slancio creativo che consenta ottime e costruttive relazioni, regionali e internazionali, con i capoluoghi e gli altri comuni vicini del Friuli-Venezia Giulia e della Slovenia.\r\nGorizia deve interpretare un ruolo propositivo, di sviluppo e nel contempo di collegamento e coordinamento con tutti i soggetti sul territorio.<\/p>\r\n\r\n<br\/>\r\n<h5>Azioni prioritarie<\/h5>\r\n<br\/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Proporre e promuovere una realt\u00e0 istituzionale \u2013 per esempio una libera unione o un\u2019associazione di Comuni \u2013 che sostituisca la rimpianta Provincia e coinvolga tutte le comunit\u00e0 delle due aree monfalconese e goriziana, oltre ai Comuni della Bassa Friulana un tempo sotto territorio austro-ungarico.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Istituire una delega specifica per il dialogo con le plurali realt\u00e0 di ricerca sociale, storiografica e di esperienza religiosa presenti sul territorio.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Coordinare l\u2019integrazione nel tessuto cittadino delle realt\u00e0 universitarie di Trieste e Udine sul territorio.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Riconfermare e rafforzare il GECT\/EZTS ampliandone le funzioni, affinch\u00e9 colleghi stabilmente le amministrazioni transfrontaliere.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Istituire un ufficio dedicato alla ricerca delle opportunit\u00e0, in particolare europee, per progetti di ampio respiro, in collegamento costante con il GECT\/EZTS.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">06.<\/div><div class=\"testi\">Verificare la possibilit\u00e0 di un allargamento dell\u2019area di collaborazione transfrontaliera, oltre che ai comuni di Nova Gorica e \u0160empeter-Vrtojba, gi\u00e0 legati con il GECT\/EZTS, anche agli altri della Vipavska dolina e della dolina So\u010de e del Collio.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">07.<\/div><div class=\"testi\">Istituire contatti sistematici fra i Comuni del GECT\/EZTS con incontri annuali dei rispettivi consigli comunali, favorendo cos\u00ec la reciproca conoscenza e una pi\u00f9 stretta collaborazione, anche con commissioni comunali miste politico-amministrative, gi\u00e0 esistenti in passato, con un ruolo di collegamento e coordinamento tra tutti gli uffici dei Comuni.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">08.<\/div><div class=\"testi\">Proporre un ufficio stampa comune per la promozione delle iniziative comuni, internazionale e bilingue, tra Gorizia e Nova Gorica.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">09.<\/div><div class=\"testi\">Sollecitare e sostenere, attraverso una specifica delega, la creazione un tavolo di concertazione comune, tra sloveni e italiani, per favorire le diverse categorie produttive.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">10.<\/div><div class=\"testi\">Favorire la generalizzazione della conoscenza delle rispettive lingue con intese reciproche, anche tra gli uffici scolastici competenti.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">11.<\/div><div class=\"testi\">Costituire un Laboratorio internazionale di pace e giustizia di Gorizia e Nova Gorica. I corsi universitari di scienze diplomatiche potrebbero essere i promotori di dialoghi tra i Paesi che stanno vivendo crisi quando non guerre, invitando e ospitando le loro delegazioni.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">12.<\/div><div class=\"testi\">Definire, insieme a Nova Gorica, la strategia riguardante la mobilit\u00e0 transfrontaliera, valorizzando le linee e i mezzi di trasporto pubblici.<\/div><\/div>\r\n\r\n<br\/>\r\n<h5>Societ\u00e0 partecipate<\/h5>\r\n<br\/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Definire i contorni del sistema Gorizia, esercitando il ruolo guida anche nei confronti dei soggetti comproprietari delle societ\u00e0 partecipate nei diversi settori di competenza: rifiuti, acqua, TPL, aeroporto, SDAG.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Rafforzare le competenze dei Consigli di Amministrazione con la nomina di persone preparate e selezionate nella massima trasparenza, esercitando pienamente il ruolo di organismo di controllo.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Concertare il piano di sviluppo aziendale di Isontina Ambiente, partecipata da tutti i Comuni del territorio, secondo i principi europei dell\u2019economia circolare relativi alla tariffa puntale, alla raccolta differenziata spinta, all\u2019apertura di centri di riuso.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Garantire, anche nell\u2019ambito di Irisacqua, il principio dell\u2019acqua bene pubblico, evitando ogni forma di privatizzazione.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">05.<\/div><div class=\"testi\">Progettare e attuare la \u201cbicipolitana\u201d fra le due citt\u00e0, idea innovativa a favore della salute dei cittadini e dell\u2019attrattiva turistica, inserita nell\u2019ambito del pi\u00f9 vasto \u201cbiciplan\u201d regionale e del sistema delle ciclabili della Slovenia.<\/div><\/div>\r\n\r\n<br\/>\r\n<h5>Azioni da avviare, con prospettive di realizzazione a medio-lungo termine<\/h5>\r\n<br\/>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">01.<\/div><div class=\"testi\">Sostenere il rilancio dell\u2019aeroporto di Via Trieste, anche con interventi strutturali, valutando tutte le possibili soluzioni finanziarie e gestionali.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">02.<\/div><div class=\"testi\">Per quanto riguarda la SDAG, attualmente partecipata al 100% dal Comune, \u00e8 necessario definire una sua strada di sviluppo, ad esempio in collaborazione con l\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Trieste.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">03.<\/div><div class=\"testi\">Partecipare alla rete di relazioni logistiche (nave\/treno\/gomma) gi\u00e0 esistenti o in fase di sviluppo tra i porti dell\u2019Alto Adriatico, della Slovenia e della Croazia.<\/div><\/div>\r\n<div class=\"con\"><div class=\"numero\">04.<\/div><div class=\"testi\">Partecipare attivamente allo studio e al potenziamento delle linee ferroviarie sud-nord ed est-ovest, anche al fine di creare un grande centro logistico complementare a quello di Fernetti, in una sinergia dalle evidenti ricadute positive non soltanto economiche, ma anche ecologiche e ambientali.<\/div><\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t  <\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<!-- Inner panel End -->\r\n\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\n\t\r\n\t\tfunction do_resize(){\r\n\r\n\t\t\tvar width=jQuery( '.wpsm_panel .wpsm_panel-body iframe' ).width();\r\n\t\t\tvar height=jQuery( '.wpsm_panel .wpsm_panel-body iframe' ).height();\r\n\r\n\t\t\tvar toggleSize = true;\r\n\t\t\tjQuery('iframe').animate({\r\n\t\t\t    width: toggleSize ? 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