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Perazza (Pd): «Lavoriamo tutti insieme per valorizzare la rivoluzione di Basaglia»

Pubblichiamo il primo articolo di oggi tratto da Il Piccolo.

«Nessuna iniziativa da parte delle istituzioni per celebrare i 40 anni della legge Basaglia». La denuncia è del segretario del Pd di Gorizia (ed ex direttore del Dipartimento di Salute Mentale) Franco Perazza (nella foto), che rivendica il suo impegno e quello del partito sul tema. «La sfida che ci attende è quella di valorizzare questa splendida pagina della storia goriziana non solo in modo celebrativo ma riconsegnando ai goriziani il senso e il valore di quello che è avvenuto in quegli anni a Gorizia – dice Perazza in una nota -, e ridando slancio a quel patrimonio di valori e di principi che allora riportarono la vita in quella istituzione totale che erano gli ospedali psichiatrici e diedero vita alle persone fino ad allora internate». Perazza invita anche Comune e Regione a sostenere il progetto di rigenerazione urbana di Parco Basaglia, e parla di «vigilia di una svolta storica», augurandosi che tutti sul territorio sentano l’importanza dell’impresa e che si possa passare finalmente dalle parole ai fatti.

L’ordine del giorno di Adriana Fasiolo sul bilancio e miglioramento dei servizi sociali

Dal Piccolo di oggi, l’articolo a firma di Marco Bisiach sugli ordini del giorno che il gruppo PD, a prima firma della consigliera Adriana Fasiolo, ha presentato al bilancio comunale. Al centro delle proposte il miglioramento dei servizi sociali per anziani e disabili:

Per Adriana Fasiolo così scenderanno i costi della casa di riposo. In aula si discute di Tari e bilancio
Il Pd: «Aumentare i posti letto alla Culot»
Aumentare i posti disponibili alla casa di riposo “Angelo Culot” di Lucinico, per ridurne così i costi di gestione e, nel tempo, minimizzare anche le risorse da destinare all’integrazione delle rette per le strutture gestite da altri soggetti. È la richiesta che in queste ore, in sede di discussione in Consiglio comunale del Bilancio preventivo del Comune di Gorizia, viene formulata dalla consigliera del Partito Democratico Adriana Fasiolo. Il tutto attraverso un ordine del giorno che vuole impegnare la giunta ad operare “per il recupero di finanziamenti regionali volti ad aumentare l’ospitalità della struttura comunale “Casa di Riposo Angelo Culot”». Un’operazione che, secondo Fasiolo, servirebbe secondo logiche di economia di scala anche a diminuire (con tendenza all’azzeramento) il «divario tra entrate e costi che attualmente gravano sul bilancio comunale per circa un milione di euro all’anno». Ma sempre in Consiglio comunale Adriana Fasiolo presenta altri due ordini del giorno in tema di welfare. Il primo riguarda il “sostegno alla domiciliarità”, e chiede al sindaco Ziberna e alla sua giunta di orientare le politiche di welfare al mantenimento, quanto più possibile, dell’autonomia di anziani e disabili, prediligendo alla formula dell’istituzionalizzazione in strutture dedicate le esperienze di soluzioni abitative dedicate già sperimentate con successo negli ultimi anni ance a Gorizia. E il riferimento, ad esempio, è ai progetti “Abitare possibile” e “Domiciliarità innovativa”. La tutela di anziani e disabili, ovvero delle fasce più deboli della popolazione, è al centro anche dell’ultimo ordine del giorno dell’esponente del Pd nell’assemblea civica. In questo caso la richiesta al Comune è quella di adottare degli accordi di collaborazione con le associazioni di volontariato in campo sanitario che operano sul territorio cittadino, per arrivare ad un servizio di trasporto gratuito o semigratuito (in base ovviamente all’indicatore Isee) dei soggetti più fragili che devono accedere alle visite mediche.L’idea sarebbe quella di creare una vera e propria «rete coordinata di raccordo tra le associazioni di volontariato in campo sanitario – si legge nel documento predisposto da Fasiolo -, al fine di facilitare all’utenza l’erogazione del trasporto e la richiesta dello stesso».

Welfare e cura della persona: per una Gorizia solidale ed inclusiva

Aiutare le persone in difficoltà o con disabilità, gli anziani, le fasce più deboli e più povere dei cittadini deve rappresentare una priorità della prossima amministrazione comunale, soprattutto in periodi di crisi come quello che stiamo attraversando.

Qui sotto le proposte di Roberto Collini (illustrate nel programma di coalizione) a confronto con quelle di Rodolfo Ziberna.